Totti: “Pellegrini un degno capitano, Abraham un giocatore di livello internazionale. Zaniolo? Ragioniamoci tra dieci anni”

Francesco Totti

Francesco Totti torna a parlare. L’ex capitano della Roma ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo, parlando della sua Roma, di questo inizio di stagione e dei suoi possibili eredi.

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Lo scatto di Mourinho è già un’immagine cult: Roma ha un nuovo riferimento?

La notizia intanto è che abbia scelto la Roma. E’ un allenatore duttile, che ha vinto tantissimo, ha fascino. Indubbiamente è un grande personaggio e per la squadra in grandissimo motivatore. E’ sempre stato e resta un valore aggiunto: sia in campo che nella gestione del gruppo.

E’ riuscito a sorprenderla in qualche aspetto particolare?

Nella capacità di entrare in sintonia con l’ambiente, subito. Si mette davanti a tutti, fa da parafulmine, una capacità che in una città come Roma può risultare determinante.

Un aggettivo che utilizerebbe per il nuovo Zaniolo?

E’ giovane e torna dopo due gravi infortuni. Tutti ci auguriamo che diventi un campione ma deve ancora dimostrare tutto. Per tutto quello che gli è capitato deve a maggior ragione “aiutarsi” di più, allenandosi e lavorando sodo. Crescendo si matura, lui deve farlo anche da un punto di vista caratteriale e professionale, si circondi di persone che lo aiutino. Quello che succede fuori dal campo a Roma è fondamentale: viene davanti a tutto. Lui ha grandissime prospettive e può certamente fare una grande carriera: ragioniamoci tra dieci anni per vedere che livello avrà raggiunto.

Anche Abraham ha avuto un ottimo impatto: impressioni?

E’ un giocatore di livello internazionale, arriva dal Chelsea. E’ giovane, ha i colpi che a Roma non si vedevano da un po’ e che hanno entusiasmato i tifosi. E’ bravo tecnicamente ed è un tipo che lotta, sono certo che farà bene.

Dovesse scommettere, questo sarà l’anno di?

Spero di Lorenzo Pellegrini. Roma e la Roma capiscano il valore di questo ragazzo: è veramente forte e ha tutte le doti morali che servono per essere leader. Sa comportarsi, sa stare al suo posto, è umile. E’ un degno capitano.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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