Le pagelle di Napoli-Roma: El Shaarawy, compleanno da ricordare. Manolas e Olsen salvano la nave. Kolarov, sveglia!

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle assegnate ai calciatori di Napoli e Roma dopo il posticipo della decima giornata di Serie A:

-NAPOLI-

Ospina 6; Hysaj 5.5 (Malcuit 6), Albiol 5.5, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6.5; Callejon 6.5, Allan 6, Hamsik 6 (Zielinski 6), Fabian Ruiz 7; Insigne 6, Milik 5.5 (Mertens 7.5). All: Ancelotti 6.

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-ROMA-

Olsen 7 – Qualche brivido in uscita lo regala sempre, ma prova a tenere inviolata la sua porta in tutti i modi. Prende confidenza con la sua difesa, efficace negli interventi.

Santon 6 – Prova sufficiente, non semplice perché dalle sue parti agiscono gli scatenati Insigne e Ruiz. Poco aiutato da Under, qualche uscita palla al piede velleitaria rischia di compromettere la prestazione.

Manolas 7.5 – È lui il vero argine contro Milik, Insigne e chiunque si palesi dalle sue parti. Prende botte e si rialza fino a dieci minuti dal termine quando esce stremato. Senza di lui è tutta un’altra difesa. (dal 75′ Fazio 6 – Nel concitato finale domina sui palloni alti. Non ha colpe nell’azione dell’1-1).

Juan Jesus 6.5 – Scelto da Di Francesco a sorpresa al posto di Fazio e non fa rimpiangere tale mossa difensiva. Concentrato quasi fino all’ultimo, quando si perde Callejon nell’occasione del pareggio. Senza Manolas anche lui si smarrisce.

Kolarov 5 – Scende in campo in condizioni tutt’altro che ideali e purtroppo si vede. Lontanissimo parente del gladiatore visto nel derby, spesso anello debole della retroguardia, insolitamente impreciso anche palla al piede. Colpe gravi sul pari di Mertens.

De Rossi 7 – Altra serata che dà l’impressione quanto sia ancora fondamentale la sua presenza. Fino all’infortunio la prova della Roma è positiva, grazie alla capacità di dirigere la mediana e far girare il pallone. Dopo il k.o. muscolare è un’eterna sofferenza. (dal 43′ Cristante 5 – Non pervenuto, tocca pochissimi palloni e si fa sovrastare da Allan e compagni. Indecifrabile).

Nzonzi 6 – Di testa e in contrasto appare insuperabile, ma in fase di impostazione spesso è da mani nei capelli. Troppi errori in semplici appoggi a pochi metri. Non ha il cambio di gioco lungo e questo è assodato, ma con linee di passaggio scontate il margine di errore deve essere sensibilmente più basso.

Under 5.5 –  Solo qualche fiammata, come l’assist al bacio per Dzeko nel primo tempo. Per il resto dà l’impressione di essere ancora troppo leggero per gare intense come queste. (dal 65′ Florenzi 5.5 – Entra per dare manforte a Santon sulla destra, ma non lo fa col piglio ideale).

Pellegrini 6.5 – Si danna l’anima nel primo tempo per aiutare i due mediani e attaccare la retroguardia avversaria. Bravo e tosto nel duellare con un maestro dei contrasti come Allan. Si sacrifica nella ripresa con il passaggio al 4-3-3.

El Shaarawy 6.5 – Ottimo compleanno per il ‘Faraone’, che segna, si danna l’anima e corre per 3 anche nelle disperate ripartenze della seconda frazione. Giocasse sempre con questa voglia sarebbe intoccabile.

Dzeko 6 – Gara strana: si batte ma non troppo, si sente ispirato ma non fino in fondo. Mette lo zampino sul gol del vantaggio, ma cestina due bei palloni profondi serviti dai compagni. Ambivalente.

all. Di Francesco – Il piano gara è chiaro, chiusi compatti, linea pronta a scappare e ripartenze sulle fasce. Per una buona parte del primo tempo qualcosa di buono si è visto, poi molto meno. Nella ripresa letteralmente schiacciati nella propria metà campo. Da rivedere il passaggio al 4-3-3 con l’ingresso di Cristante, che schiaccia ancor di più il baricentro della squadra.

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