La Roma si riorganizza: Baldini non c’è più, deleghe di Ad a Baldissoni

(D. Lo Monaco) –  È tornata a vincere la squadra, volano i ricavi nel bilancio, aumentano i contratti commerciali e le sinergie aziendali e c’è pure speranza che il progetto del nuovo stadio venga definitivamente approvato. […] Eppure la società sta cercando di assorbire senza traumi due partenze che non saranno compensate da alcuna nuova assunzione, ma solo attraverso una redistribuzione delle deleghe. Una perdita, quella dell’amministratore delegato Umberto Gandini […]. L’altra, quella del consulente Franco Baldini dal Comitato Esecutivo della società, è diventata realmente concreta solo mercoledì della scorsa settimana, il 3 ottobre, quando il dirigente non ha accettato l’invito a partecipare alla periodica riunione tra i vari capi settore della Roma […]. Solo quel giorno alla Roma hanno preso atto della volontà di Baldini, emersa in seguito all’indigesta lettura di un paio di pagine del libro di Totti sulla ricostruzione di un colloquio avvenuto a Londra nel mese di luglio del 2017 […].

Di sicuro la società non ha previsto di sostituire i due dirigenti. Sin dalla nomina di Gandini quale Ad della Roma, infatti, le deleghe relative al ruolo sono sempre state condivise con il direttore generale Mauro Baldissoni […]. Quanto a Baldini, il suo ruolo di consulente con responsabilità di supervisione dell’area sportiva è stato necessario soprattutto nella prima fase dell’insediamento di Monchi al vertice della direzione sportiva, peraltro voluto dallo stesso Baldini. […] Intanto prosegue l’attività di ristrutturazione dei comparti commerciali e media. Dopo l’uscita di Danovaro e l’assunzione di Francesco Calvo (ex Juventus e Barcellona) si sta cercando di dare ulteriore impulso al settore commerciale anche confidando sui nuovi ricavi provenienti dal settore media, sotto la responsabilità di Guido Fienga. […]

Fonte: il romanista

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