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IL ROMANISTA La numero nove arriva in dieci

(V. Meta) – Quando compose la Nona Sinfonia – quella dell’Inno alla gioia – Beethoven era ormai completamente sordo. Il giorno in cui la Roma porta via da Udine, dove non aveva più vinto nessuno dal 2 settembre 2012, la nona vittoria consecutiva da inizio campionato èsenza il suo Capitano e il suo

CORRIERE DELLA SERA Stavolta ci pensa Bradley a tenere in alto la Roma

(L.Valdiserri)  La Roma – anche in dieci (Maicon espulso al 20’ del s.t.) e senza gli infortunati Totti e Gervinho – sa soltanto vincere. La Banda Garcia passa a Udine, facendo saltare l’imbattibilità casalinga dei friulani che durava dal 2 settembre 2012 (Udinese-Juventus 1-4) ed era lunga 22 partite. Mantiene così cinque punti

LEGGO La Roma suona la nona con Bradley, Garcia: “La fortuna va provocata”

 (F. Balzani) Gol di Bradley a nove minuti dalla fine e nona vittoria di fila dall’inizio del campionato. Che moltiplicata per tre fa ventisette punti, ancora primo posto a + 5 sulle inseguitrici e un nuovo, incredibile record. Solo la Juve di Capello targata 2005-2006 nella storia del calcio italiano vinse infatti le

IL ROMANISTA Senza limiti e confini

(T. Cagnucci) Stavolta è troppo: ci stanno i limiti. Persino il mare c’ha i confini e qualche astrofisico sostiene che pure l’universo ne abbia. D’altronde quasi mai puoi restituire quello che la Roma ti fa sentire, ma quello che è successo ieri è un po’ più difficile, un po’ di più. Non dà il

GAZZETTA DELLO SPORT Bradley, lo yankee del gol e il nuovo sogno americano

(A.Pugliese) A volte nello sport le congiunzioni astrali aiutano. E fanno anche la differenza. Così succede che la Roma degli americani entra nella storia del calcio italiano ed a portarcela è proprio l’unico americano della squadra, Michael Bradley, uno che in giallorosso aveva sognato un solo altro gol (7 ottobre 2012, Roma-Atalanta 2-0). «Le 9

GAZZETTA DELLO SPORT Super Strootman “Il segreto? Testa e fame”

(A.Pugliese) Con il Napoli aveva redarguito Insigne, ieri è toccato a Guidolin ed a Badu. La forza di Kevin Strootman è anche questa, l’immensa cattiveria agonistica che mette in tutti i 90 di gioco.L’impressione, è che se ci dovesse essere la mamma di mezzo, forse rischierebbe di essere rimproverata anche lei. «Ma questo è

IL TEMPO Garcia nella leggenda “La vittoria più bella”

(S. De Iaco) «Questa forse è la vittoria più bella. Abbiamo giocato in dieci e c’è sempre qualcosa in più da fare per vincere». Si gode il nono successo consecutivo della sua Roma, Rudi Garcia, che lo fa entrare di diritto nella storia. «Siamo riusciti a vincere su un campo molto difficile. Loro non perdevano

IL TEMPO Roma Nona sinfonia

(T. Carmellini) La Roma non si ferma più. Cambia, gioca meno bene del solito, soffre e rischia ma alla fine torna a casa con tre punti pesantissimi che la mantengono in vetta alla classifica ancora con cinque punti di vantaggio sulle inseguitrici Napoli e Juventus. Ma non solo, perché con il nono successo consecutivo

IL MESSAGGERO Strootman guida il coro “La vittoria del cuore”

Il leitmotiv della giornata è: «La vittoria del cuore,la vittoria di tutti». Lo ha detto Garcia e ribadito Ljajic e Bradley. È difficile pensare in effetti a uno che per rendimento si sia staccato dagli altri. Possiamo pensare a Castan, a De Rossi, sicuramente non possiamo non menzionare Strootman. L’olandese è

IL MESSAGGERO Rudi felice: “I tre punti più pesanti”

(U.Trani) “Sì è la vittoria più bella. E conterà a fine stagione perché vale più di tre punti». Garcia pesa il risultato di Udine.E non perché lo fa re d’Italia con Capello per i nove successi. «Non mi interessano i record, anche se restano. Preferisco i titoli. Lo ha detto anche De Rossi

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