ORA D’ARIA “Riflessione sparse” di Paolo Marcacci

Qui non si accettano lezioni né tantomeno prediche, soprattutto se il pulpito dal quale provengono non è all'altezza di essere considerato tale. Senza entrare nel "dettaglio" dei cori contro Napoli inneggianti al Vesuvio (da stigmatizzare come e quanto un lancio di razzi da un settore all'altro, fisicamente più pericoloso) e delle

ORA D’ARIA “Riflessioni sparse” di Paolo Marcacci

Roma non è mai stata giudicata per quello che vale e che è. Solo per quello che rappresenta nell'immaginario altrui, in positivo e in negativo. È un dato storico secolare, a giudizio di chi scrive, quindi riguardante ogni ambito; certamente, però, è valido quando si parla di Roma calcistica, con la sponda

ORA D’ARIA “Riflessioni sparse” di Paolo Marcacci

Mentre scriviamo, Strootman è alle prese con le visite mediche, fra Campus e  Gemelli.  Una formalità, per i  suoi settantotto chili spalmati lungo un metro e ottantasette di altezza: non so a voi, ma a chi scrive l'arrivo del centrocampista olandese, che  la dirigenza del PSV definisce uno dei più grandi

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