Le PAGELLE di Roma-Udinese 3-1: Dybala pennella e castiga. Lukaku di sponda, El Shaaarawy dodicesimo uomo

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle ai calciatori di Roma e Udinese, dopo il match di Serie A:

RUI PATRICIO 6 – L’unica conclusione su cui deve/può opporsi e un destro molto insidioso di Walace nel miglior momento dell’Udinese. Sul colpo di testa ravvicinato di Thauvin è tagliato fuori e impossibilitato a far nulla.

MANCINI 7 – Torna al gol con una girata aerea, agevolato dalla punizione al bacio di Dybala finita proprio sulla sua testa. Resiste a qualche dolorino muscolare e tiene botta, senza commettere errori o soffrire la fisicità dei friulani.

LLORENTE 6,5 – Sempre sul pezzo, anche quando c’è da gestire i palloni più scomodi. Non fa brillare gli occhi per i suoi interventi, ma la scivolata su Thauvin in piena area giallorossa è salvifica.

NDICKA 6,5 – Reattivo, scolastico, quasi sempre ben piazzato. Potrebbe meritare qualche elogio in più, ma c’è un posizionamento non proprio ideale sul gol del pari dell’Udinese. La crescita ed il lavoro prosegue.

KARSDORP 6 – Solito compitino da senza infamia e senza lode. La velocità di Zemura poteva rappresentare un problema ma almeno difensivamente sbavature non ne commette. Per spingere di più Mourinho ricorre a Zalewski. (dal 77′ ZALEWSKI 6 – Si piazza sulla destra a combattere e spingere. Lo fa con un po’ di caos ma con tanta benevolenza).

CRISTANTE 6,5 – Solito imprescindibile di un centrocampo un po’ troppo lento quando ci sono sia lui che Paredes. Il suo peso tattico e tecnico si respira in modo costante, sia quando parte da destra, sia quando torna al centro. Testa alta e molta corsa, anche quando c’è da reggere le tre punte.

PAREDES 5,5 – Purtroppo ha due grossi limiti: il primo è la conclamata lentezza. Il secondo è l’incapacità di usare il lancio lungo in verticale. Con Bove più dinamico le cose sono andate meglio. (dal 77′ BOVE 6,5 – La garra acclamata e conclamata a disposizione della squadra. Il tandem mediano con Cristante non sarà per palati fini, ma guai a sottovalutarlo).

PELLEGRINI 6 – Tanta inattività e inevitabilmente un po’ ne risente, specie in qualità esecutiva. Innegabile però che con la sua presenza un minimo di fluidità in più si è vista nella circolazione di palla e in transizione. Impreciso all’interno dell’area di rigore avversaria e subito a ridosso. Ritorno che sarà utile. (dal 63′ AZMOUN 6,5 – Quella che di solito era considerata la mossa della disperazione di Mourinho diventa un’arma per mettere in crisi l’Udinese. Mette lo zampino sia nel 2-1 di Dybala, sia in molte azioni di ripartenza. Utilissimo).

SPINAZZOLA 6 – La linea di fondo la raggiunge con buona disinvoltura, ma poi la precisione al cross è altra cosa. La sosta atleticamente gli ha fatto bene ma c’è ancora molto da lavorare. (dal 63′ EL SHAAARAWY 7 – Parte senza troppa brillantezza, facendo svanire un paio di ottime possibilità in ripartenza. Ma è un cecchino quando su servizio di Bove fa secco Silvestri e mette in ghiaccio l’incontro).

DYBALA 7 – Prima mette un cross tagliato perfetto per la testa di Mancini, poi la risolve da solo concludendo una splendida azione con un sinistro chirurgico per il 2-1. Quando la sua luce è accesa è tutta un’altra storia. (dal 83′ KRISTENSEN 6 – Efficace in fase difensiva sulla destra, da terzino sembra a suo agio).

LUKAKU 6,5 – Il timbro sul tabellino non c’è nemmeno in questa serata, ma perlomeno ci sono due assist a referto. Splendido il tocco per Dybala e buono anche lo zampino per il 3-1 di El Shaarawy, pur non attraversando un grande momento sotto il punto di vista della brillantezza. Sa fare reparto anche quando non si traveste da bomber. Per gli effetti speciali ci saranno serate migliori.

ALL. MOURINHO – Buona parte del primo tempo è anche gradevole dal punto di vista del gioco. Poi una disattenzione difensiva rimette tutto in gioco, prima che le mosse dalla panchina rimettono le cose apposto. Può essere soddisfatto sia in ottica classifica che in base alla condizione del gruppo. Da qui a Natale c’è da sbagliare il meno possibile. Con tutti a disposizione ovviamente anche la manovra ne risente positivamente. Se ci fossero anche Smalling e Sanches…

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