Roma-Sampdoria, FIENGA: “Già al lavoro con Tiago Pinto. Mercato? Solo investimenti sostenibili. Dal 2021 mi aspetto il punto di Verona”

Guido Fienga

La Roma riparte dalla Sampdoria,avversaria della 15a giornata di campionato. Prima del fischio d’inizio è intervenuto ai microfoni dei cronisti il CEO giallorosso, Guido Fienga. Le sue dichiarazioni:

FIENGA A DAZN

Tiago Pinto?
“Siamo molto contenti che Tiago Pinto si sia unito al gruppo di manager della Roma. È il direttore generale dell’area sportiva, che contempla anche Morgan De Sanctis con il ruolo specifico di direttore. E’ una persona che ha una capacità e una professionalità di lavorare in gruppo che esalterà le qualità che già ci sono a Trigoria, riportando direttamente al presidente e vicepresidente. Siamo già al lavoro con lui, anche se ora in video call, a breve si unirà a noi avendo smaltito i suoi problemi col Covid”.

Parliamo di mercato: i rinnovi, soprattutto quello di Pellegrini con la questione clausola, e i possibili arrivi. Qual è l’urgenza e cosa si rimanda a giugno?
Nel mercato di gennaio, come in tutte le sessioni, la linea guida strategica è quella di effettuare investimenti sostenibili nel medio e nel lungo termine. Gli azionisti hanno sostenuto l’azienda quando hanno incrementato la dimensione dell’aumento di capitale. A gennaio, ad esempio, ci furono critiche perché dissero che avevamo fatto poco, adesso scopriamo che abbiamo preso Villar, Ibanez e Carles Perez che sono oggi elementi centrali del progetto. Continuiamo a lavorare così con lo scouting e tenendo in considerazione i profili che si stanno mettendo in evidenza anche in Primavera, in un’ottica di sostenibilità di medio e lungo termine”.

El Shaarawy è stata una richiesta di Fonseca?
“Fonseca non ha fatto nessun tipo di richiesta specifica. Ora sarà Tiago Pinto a lavorare con lui per costruire un progetto solido e che migliori da ora in poi l’equilibrio di squadra, che stiamo già creando da diverso tempo. Qualche risultato si vede, vorremmo fare di più. Non faccio nomi, ma Pinto con il gruppo di scout è al lavoro per identificare le migliori soluzioni”.

Cosa si aspetta dal 2021? Quali sono gli obiettivi che si pongono Guido Fienga e la Roma? La sostenibilità può sposarsi con la competitività nel breve e nel lungo periodo? Si aspetta novità sul fronte progetto stadio, vista anche la presenza di Scalera per la prima volta all’Olimpico?
“Scalera è un altro degli elementi che si è aggiunto ad una squadra di dirigenti, una società che si sta rinforzando: sia lui che Tiago Pinto sono operativi dal 1° gennaio. Dal 2021 mi aspetto in primis il punto di Verona: mi auguro che questo sia il primo regalo che questo anno può farci. Spero che il 2021 sia, lo dico soprattutto per i tifosi, più semplice del 2020 per noi che dobbiamo gestire il club e con più soddisfazioni. La squadra, a nostro modo di vedere, è già forte: se si convince delle proprie qualità, sicuramente farà bene e sarà molto più facile far fare bene dai nuovi innesti che porteremo. Il 2021 deve essere l’anno della consapevolezza, speriamo di partire con un segnale di equità di giustizia con il riottenimento del punto di Verona, che ancora ci brucia un po”. 

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