Le PAGELLE di Napoli-Roma: giallorossi ridimensionati. Dzeko “chi l’ha visto”. Pedro meteora. Mirante saracinesca bucata

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle della nostra redazione dopo Napoli-Roma, posticipo della nona giornata di campionato:

-NAPOLI-

Meret sv; Di Lorenzo 7, Manolas 7, Koulibaly 6.5, Mario Rui 7.5; Demme 6.5 (Lobotka sv), Ruiz 7; Lozano 6.5 (Politano 7), Zielinski 7 (Elmas 6.5), Insigne 7.5; Mertens 7 (Petagna sv). All: Gattuso 7.5

-ROMA-

Mirante 4,5 – Per una notte si dimentica la sua consueta leadership tra i pali. Bene su un diagonale di Mertens, ma si addormenta sulle reti di Insigne e Ruiz, oltre a regalare a Mertens la palla del 3-0.

Mancini s.v. – Stringe i denti ma il problema all’inguine torna a farsi sentire e lo costringe al forfait. (38′ Juan Jesus 5 – Missione quasi impossibile per lui frenare prima Lozano poi Politano. Finisce nel vortice del disastro).

Cristante 5 – Paradossalmente meglio da centrale, dove non commette errori marchiani, che da mediano. Appena il Napoli alza i ritmi va completamente in imbarazzo.

Ibañez 5 – Dà la sensazione da subito di aver sbagliato scarpini, scivolando spesso e volentieri. In realtà di sbagliato c’è tutta la sua serata, in balia delle accelerazioni di Insigne e Mertens.

Karsdorp 5 – Se si toglie un’entrata rischiosa su Mertens e un bell’assist al volo per Perez nel finale, lo si nota poco e male. Asfaltato da Mario Rui, ed è tutto dire.

Veretout 5,5 – In difficoltà contro le manovre ordinate del Napoli, anche se sembrava tra i pochi in palla. L’ennesimo problema muscolare lo fa durare solo un tempo. (46′ Villar 5,5 – Forse uno dei pochissimi a meritarsi un mezzo applauso. Tocca tanti palloni, a volte con qualità altre con troppa sufficienza. Esce dal match anche lui, come tutta la Roma, dopo il 3-0).

Pellegrini 4,5 – Corsa a vuoto per 80 minuti. La sua prova si può riassumere così, in una posizione ibrida che non è utile né in fase di possesso né quando si deve difendere. Inutile. (79′ Borja Mayoral s.v. – Dieci minuti nella mischia, impensabile chiedergli miracoli).

Spinazzola 5,5 – Quando i giallorossi tentano di attaccare, lui c’è sempre. Non lesina sovrapposizioni sulla corsia mancina, ma stavolta perde il duello con Di Lorenzo, abile a contenerlo.

Pedro 4 – La rappresentazione della serata insufficiente della Roma. Stop sbagliati che neanche un terzinaccio di terza categoria, idee confuse e zero pericolosità. La copia brutta, bruttissima del veterano tutto tecnica e intelligenza visto settimane fa.

Mkhitaryan 5 – Non ha spazi né lucidità per accendersi come al suo solito. Da trequartista appare un pesce fuor d’acqua, da attaccante si lascia inglobare dalla morsa di Manolas e Koulibaly. Serata impalpabile.

Dzeko 4,5 – A posteriori sembra proprio una scelta sbagliata schierare il bosniaco in una serata come questa. I postumi dello stop per Covid si fanno sentire subito. Tocca dieci palloni nel primo tempo, tutti sbagliandoli. Ingiudicabile, anzi peggio: incommentabile. (71′ C. Perez 5,5 – Entra con buon piglio, andando a impensierire la difesa napoletana con un sinistro insidioso. Peccato non riesca a fare poco altro).

All. Fonseca 5 – La Roma si presenta con defezioni importanti in difesa, acuite dall’infortunio di Mancini nel primo tempo. Però questo non può bastare l’ennesima partita steccata contro una squadra di livello pari o superiore. In un anno e mezzo non è mai arrivata una vittoria contro una grande (amichevole con la Juve a parte) e qualcosa vorrà pur dire. Il passivo è fin troppo pesante, contro un Napoli che con il minimo dello sforzo porta a casa un cappotto roboante.

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