Mercato Roma, dopo il ‘no’ di Conte è Sarri il favorito della dirigenza giallorossa per la panchina. Non è da escludere una conferma di Ranieri

Antonio Conte non allenerà la Roma nella prossima stagione. Parola dello stesso allenatore sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. La società giallorossa era però già pronta ad accogliere questa notizia. La Roma ha fatto un tentativo ma non era mai stata particolarmente fiduciosa sulla possibilità che la proposta venisse accettata. In attesa di capire se i giallorossi riusciranno a centrare l’obiettivo Champions League, con il quarto posto distante tre punti a tre giornate dalla fine del campionato, la domanda più ricorrente in casa Roma resta una: chi sarà l’allenatore nella prossima stagione?

C’è un nome in cima ai pensieri della dirigenza della Roma per la panchina che verrà: è quello di Maurizio Sarri, fresco di acquisizione del pass per la prossima Champions League con il Chelsea e in piena corsa per raggiungere con i Blues la finale di Europa League. Altri nomi italiani e ambiziosi sono quelli di Gian Piero Gasperini e Marco Giampaolo. L’allenatore dell’Atalanta è più avanti negli indici di gradimento della Roma rispetto alla collega della Sampdoria, ma in questo momento è comprensibilmente concentrato sugli obiettivi della sua squadra (finale di Coppa Italia e conquista del quarto posto) e anche in questo caso ogni eventuale trattativa sarebbe rinviata al termine della stagione. L’Atalanta sembra però molto determinata a trattenere Gasperini in panchina anche nel futuro.

Un mosaico complicato, quello delle panchine che coinvolge anche il futuro della Roma. Sarà necessario attendere gli ultimi impegni stagionali per completarlo individuando le giuste tessere, scelta condizionata anche da obiettivi e risultati raggiunti. In attesa che la Roma annunci anche il successore di Monchi nel ruolo di direttore sportivo (in pole c’è sempre il nome di Gianluca Petrachi), non va certo escluso dalla corsa Claudio Ranieri. Subentrato a Di Francesco due mesi fa, quando era tornato alla guida dei giallorossi a otto anni dall’ultima volta, l’allenatore nato e cresciuto al Testaccio si giocherà sul campo le possibilità  di sedersi al tavolo delle trattative per la prossima stagione.

Fonte: sky sport

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