Roma-Crotone, Di Francesco: “Potevamo fare meglio in fase offensiva. Le partite vanno vinte anche soffrendo”

Di Francesco

Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, ha commentato la vittoria di stasera contro il Crotone per 1-0. Queste le sue dichiarazioni:

“Abbiamo vinto ma potevamo fare meglio in fase offensiva, abbiamo preso sfortunatamente altri due pali ma dovevamo essere più determinati sotto porta, ma alla fine sono arrivati tre punti importanti per proseguire la rincorsa su quelle davanti”.

 Troppi cambi?

“Calcolando che abbiamo tante partite in pochi giorni, ritengo che cambiare sia ovvio, si cambia anche a seconda della condizione dei giocatori, Karsdorp non giocava da cinque mesi e gli ho messo vicino chi aveva un po’ di continuità. Le partite vanno vinte anche soffrendo, siamo la miglior difesa del campionato e sono dati importanti che servono per diventare grandi, dobbiamo essere più cinici”.

Pochi gol dai centrocampisti?

Devo dire che Radja ha avuto diverse occasioni, anche con l’Inter stesso poteva segnare. Volevo che le due mezzale accompagnassero maggiormente l’azione, dovevamo essere più incisivi. Meglio così, i gol dei centrocampisti arriveranno quando serviranno in match importanti”.

Ünder centrale?

“Non è che possiamo inventarci più di tanto, Defrel e Schick sono le alternative a Dzeko. Schick non è ancora in condizione, vedremo se col Bologna lo utilizzerò a partita in corso”.

Il ciclo di partite ha dato tante informazioni sulla sua squadra. La Roma ha sempre avuto una continuità. E’ questo il messaggio più importante che ti stanno dando i giocatori?

“Assolutamente sì, anche oggi lo hanno dimostrato. Ho spiegato ai ragazzi che le partite non si vincono con il budget ma con la mentalità e col carattere. Le partite vanno vinte, sia queste che quelle con le grandi”.

Fonte: Premium Sport

Il tecnico giallorosso ha rilasciato altre dichiarazioni:

Si poteva fare meglio

“Sicuramente, nel secondo tempo abbiamo allungato il Crotone. Il palleggio è importante ma va concretizzata la grande mole di gioco”.

Troppo turnover rallenta la costruzione del gioco?

“Mi piace vedere una squadra che cresce insieme. Karsdorp non giocava da 5 mesi ed era la partita giusta per lui. Ci saranno altre partite importanti e ho fatto anche scelte rischiose, ma essere già la miglior difesa del campionato è qualcosa d’importante”.

Aveva previsto un down di condizione atletica in vista della sfida con il Chelsea. Troppo turnover o troppo poco?

“Abbiamo anche preso 2 pali, 20 tiri in porta, è mancata precisione. In qualche gara bisogna metterci qualcosa in più. Abbiamo portato a casa 3 punti importanti, è ovvio che mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista realizzativo”.

La prossima settimana sfiderà suo figlio, Donadoni l’ha fatto riposare…

“Successe così anche l’anno scorso, poi fece un assist. Gli auguro di far bene, a partire dalla prossima (ride, ndr)”.

Fonte: Sky Sport

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