Roma, che numeri: Spalletti batte Garcia e…Spalletti!

(D.Luciani) – L’inizio della stagione della Roma non sembrava presagire il meglio: l’eliminazione dalla Champions League per mano del Porto, il 2-2 subito in rimonta dal Cagliari e il mancato “colpo” finale nel mercato mentre la Juve si rafforzava ancor di più instillavano dubbi anche nel più ottimista dei tifosi. Oggi però la squadra di Spalletti ha dipanato le nebbie, consolidando il proprio assetto. Una crescita testimoniata anche dai seguenti numeri:

13 vittorie consecutive in campionato allo stadio Olimpico: eguagliato il record della Roma di Testaccio del 1930. La notte magica di Totti contro il Torino della scorsa stagione ha aperto la striscia vincente. L’ultima squadra ad uscire indenne è stato il Bologna (1-1), mentre l’ultima sconfitta è datata 29 novembre 2015: con Rudi Garcia in panchina, l’Atalanta vinse 2-0. Dal suo ritorno, in campionato Spalletti è imbattuto all’Olimpico. Solo in Champions è caduto, l’anno scorso col Real Madrid e in quest’annata col Porto.

12 punti in più: rispetto alla stagione 2015-2016, dopo 21 giornate la Roma ha 12 punti in più. Solo l’Atalanta di Gasperini ha ottenuto lo stesso miglioramento rispetto alla scorsa stagione. Purtroppo per i giallorossi, anche la Juventus si sta migliorando: Allegri ha 3 punti in più nonostante la partita da recuperare col Crotone. Spalletti ha superato Garcia e sé stesso: dal derby d’andata vinto lo scorso anno (2-0 alla 12° giornata), il tecnico francese infilò 8 punti in 7 partite, arrotondato dal pareggio col Verona e dalla sconfitta con la Juve sotto la guida del toscano, appena sbarcato a Trigoria. Dal 12° turno (Atalanta-Roma 2-1), Dzeko e compagni hanno messo insieme 21 punti su 24, cioè 7 vittorie e 1 sconfitta, sempre contro la Juve.

Difesa d’acciaio: dopo i cali di concentrazioni contro il Pescara, battuto 3-2, la Roma è diventata quasi impenetrabile a livello difensivo. Nelle ultime 9 partite tra campionato e Coppe, i giallorossi hanno realizzato 13 gol e ne hanno subiti soltanto 2, quello di Higuain e quello – ininfluente – di De Guzman.

Fattore Rüdiger: il difensore tedesco è rientrato in squadra dall’infortunio al legamento crociato negli undici minuti finali col Sassuolo, il 26 ottobre scorso, giorno dell’infortunio di Florenzi. Nelle successive 10 partite di campionato disputate da Rüdiger, i giallorossi hanno trovato l’equilibrio con la capacità di mutare la difesa tra tre, tre e mezzo o quattro, subendo soltanto 6 reti (2 dall’Atalanta, 2 dal Pescara e 1 da Juve e Chievo).

Ultime 10 partite, solo l’Inter meglio: negli ultimi tre mesi Roma, Juventus e Napoli hanno viaggiato alla stessa altissima velocità, mettendo insieme 24 punti. Otto vittorie e due sconfitte per Spalletti e Allegri, sette vittorie e tre pareggi per l’imbattuto Sarri. Solo l’Inter di Pioli è riuscita a fare meglio con 25 punti. Più staccate Atalanta e Lazio con 19, Milan con 18 e Fiorentina in ripresa ma ancora a 17 punti.

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