TOURNEE AUSTRALIA I più e i meno dell’International Champions Cup

Squadra Roma
Squadra Roma

+++Condizione Atletica – Il lavoro di Pinzolo comincia ad avere i suoi effetti. Dopo la brutta quanto macchinosa prova contro gli ungheresi del Gyirmot FC Gyor in Val Rendena, è bastato alleggerire leggermente i carichi di lavoro aggiungendo sedute di mantenimento per arrivare ad una condizione atletica discreta. Anche il ritmo gara ne ha giovato. Già contro il Real, squadra circa allo stesso livello di preparazione dei giallorossi, l’intensità è stata alta. Ma soprattutto il match contro il City, avanti più di 15 giorni, ha fatto capire come il lavoro messo in atto dallo staff atletico giallorosso stia dando buoni frutti. I giocatori di Garcia infatti difficilmente sono arrivati secondi sui palloni e anche a livello fisico la lotta è stata dura ma non impari, come poteva essere lo scorso anno. #DARCY

++Pjanic – Dopo la partita dal giudizio sufficiente contro il Real Madrid, il bosniaco si è guadagnato la palma di migliore in campo contro il City. Prestazione di una qualità e di una tecnica sopra la norma (il gol ne è l’esempio lampante) ma anche di una buona quanto utile quantità, che lo ha portato a vincere una moltitudine di duri contrasti. “Quando non ha problemi fisici o dolori, come ha avuto negli ultimi 4 mesi della scorsa stagione, allora si può esprimere al 100%. Ha fatto un gran gol e sappiamo che tecnicamente è un giocatore sopra la media”. L’amore di Garcia nei suoi confronti non è mai stato un mistero. Quest’anno con Totti costretto dalla carta d’identità ad un ruolo leggermente più marginale, toccherà a lui prendere in mano le redini della squadra. Sarà l’anno della consacrazione? #ONERE/ONORE

+ Castan – Ha bisogno di minuti sulle gambe e si è visto anche nella differenza di prestazione fra i due match. Impacciato e lento contro il Real, dove Bale lo ha saltato praticamente in tutte le occasioni, più lucido e sicuro contro il City (più avanti di Roma e Merengues nella preparazione), dove, a parte la follia di Ashley Cole, la retroguardia in tandem con Mapou non ha corso particolari pericoli. Il suo obiettivo è la prima di campionato, dove probabilmente dovrà lasciare ancora spazio alla più collaudata coppia Manolas-Yanga-Mbiwa, ma il brasiliano è quasi pronto a dare battaglia per un maglia da titolare. #RIPRESA

– Romagnoli – Out nella partita contro il Real, ufficialmente per un problema muscolare, il centrale di Anzio viene schierato titolare contro i Citizen e la sua prova viene macchiata subito dall’errore sul gol di Sterling dove non sale con la linea e sbaglia il fuorigioco. Mette poi in campo una prova discreta, ma le voci di mercato non possono far altro che distrarlo. Situazione da chiarire alla svelta. #25MILIONI?

– – Doumbia&Destro Due facce della stessa medaglia. Il primo vanifica il match point con un cucchiaio ridicolo quanto umiliante; il secondo non è probabilmente proponibile a certi livelli, quindi è inspiegabile il diniego a lidi sicuramente più calzanti alle sue capacità. Manca un attaccante di spessore, e si è visto. Durante i due match molti palloni messi in area di rigore sono andati sprecati. #DZEKO

– – – Cole “La cultura inglese è esagerata, in Italia c’è uno stile di vita più rilassato: vai a cena fuori, ti gusti un bicchiere di vino. In Italia è accettato fumare, in Inghilterra vieni crocifisso. Per questo un anno fa ho accettato l’Italia, nonostante le molte offerte dalla Premier League” e subito errore grossolano per il gol del 2-1 del City. Si è parlato molto del terzino inglese fra il ritiro di Pinzolo e la tournée australiana, arrivando anche ad asserire ad un suo “possibile recupero”. Cosa francamente difficile. #FUMO

Giovanni Parisi

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