GAZZETTA DELLO SPORT Ma il sinistro proibito può costare a Mattia uno stop da prova tv

Destro
Destro

(F.Ceniti) Saranno 24 ore di attesa. Il caso Destro avrà un lunedì di parole (infuo­cate sul web dove ci sono continui scambi di accuse tra i tifosi della Juve e quel­li della Roma) perché solo domani si conoscerà la deci­sione del giudice sportivo Tosel. Il tormentone è questo: sarà punito con la prova tv il gancio a mano aperta rifilato dall’attaccante ad Astori? La dinamica dell’episodio potreb­be contenere un salvacondot­to: non si tratta di un colpo a palla lontana e quindi di na­scosto. Il contrasto del San­ t’Elia arriva sotto gli occhi di Massa che stava seguendo i due giocatori. Tutto accade poco dopo il vantaggio della Roma, quando Destro va in pressione su Astori che dà le spalle all’avversario. C’è un primo contatto fortuito e al­ l’improvviso l’attaccante sfer­ra la manata al volto del difen­sore per poi cadere a terra sen­za un motivo preciso. Astori è sorpreso per il colpo ricevuto, si gira e vede Destro steso con le mani sul volto. Non gradi­sce: va a dirgliene quattro e gli tira la maglia. A quel punto Massa lo ammonisce. Ci sta, ma è grave l’errore dell’arbitro che si perde il rosso diretto a Destro.
Oggi il Prova tv e codice etico  caso arriverà sul tavolo del giudice sportivo: scontata la segnalazione della Procura Fe­derale anche perché il gesto ha tutti i crismi del colpo violen­to, indispensabile per far scat­tare la prova tv e la successiva squalifica (minimo 3 turni).

Ma in Italia questo passo si può compiere solo se il gesto è sfuggito a Massa. Ecco che di­venterà decisivo quello che di­rà l’arbitro a Tosel: se lui (o uno dei suoi collaboratori) ha visto il contrasto e lo ha giudi­cato non meritevole di provve­dimento la storia finisce qui, altrimenti la palla passerà al giudice (scontato in questo ca­ so lo stop: sarebbe ufficializza­to domani come le altre squali­fiche perché stasera si gioca).

E’ bene precisare un fatto: non importa se le immagini dimo­strano l’errata valutazione del direttore di gara: pure se ha vi­sto male non si può applicare la prova tv. Nelle competizione Uefa, ad esempio, non è così: la squalifica arriva con la tec­ nologia (con riprese inequivo­ cabili) anche se il gesto violen­ to è stato giudicato non puni­ bile dall’arbitro.

E intanto si apre anche il fronte Naziona­le: Prandelli userà il codice eti­co con Destro (come accaduto per De Rossi) a prescindere dalla squalifica? Può essere a rischio l’eventuale convoca­ zione al Mondiale? Solo il c.t. (giovedì riceverà a Catanzaro il premio Ceravolo) può rispondere alle domande.

 

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