IL DUELLO Pjanic contro Moralez

Pjanic vs Moralez

Nella 14^ giornata del campionato di Serie A, la Roma di Rudi Garcia fa visita all’Atalanta di Stefano Colantuono. I giallorossi, ancora imbattuti e reduci da tre pareggi consecutivi, contro i nerazzurri vogliono tornare alla vittoria per rimanere incollati alla capolista Juventus, distante una sola lunghezza. Dall’altra parte, i bergamaschi, sconfitti nell’ultimo turno di campionato dal Sassuolo di Di Francesco, contro i giallorossi daranno il tutto per tutto per tentare l’impresa: battere la miglior difesa d’Europa.

Per portarsi a casa i tre punti, i due allenatori si affideranno ai loro fantasisti: Miralem Pjanic e Maximiliano Moralez. Entrambi nati come trequartisti, possono ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, ed all’occorrenza anche quello di seconda punta. destro naturale e fa delle sue qualità migliori la rapidità e tecnica, oltre all’astuzia e alla fantasia nella trequarti di campo. destro naturale e fa delle sue qualità migliori la rapidità e tecnica, oltre all’astuzia e alla fantasia nella trequarti di campo. Destri naturali, fanno delle loro qualità migliori la rapidità d’esecuzione la e tecnica, oltre all’astuzia e alla fantasia in mezzo al campo.

Tutto è pronto, i riflettori sono accesi sull’Atelti Azzurri d’Italia. Domenica, sul manto erboso del Dall’Ara, toccherà proprio a loro prendere per mano le proprie squadra e, con un tocco di fantasia, portarle alla vittoria. Dunque che il duello abbia inizio, Atalanta-Roma passa per i loro piedi.

Pjanic

MIRALEM PJANIC

Miralem Pjanic nasce il 2 aprile del 1990 a Zvornik, Bosnia. Centrocampista dotato di una buona velocità, un ottimo tiro e un eccellente visione di gioco, grazie alla quale fornisce numerosi assist ai compagni, può ricoprire sia il ruolo di intermedio di centrocampo che quello di trequartista. Inizia a giocare a calcio nel club lussemburghese del Fc Schifflange (prima divisione). Subito  l’allenatore del club nota il suo talento e decide di metterlo in prima squadra già da giovanissimo. Nell’estate 2004, gli osservatori del Metz decidono di puntare su di lui e di portarlo a giocare in Francia: dopo alcune stagioni nelle squadre giovanili, esordise con la prima squadra nella stagione 2007-2008, disputando nella prima parte della stagione 18 gare in Ligue 1, 2 in Coppa di Francia e 2 in Coppa di Lega.  Nell’estate 2008 passa al Lione, chiudendo la sua prima stagione con 28 presenze 3 gol . Segna la sua prima rete in Champions League contro l’Anderlecht nei preliminari dell’edizione 2009-2010. Il primo gol nella fase a gironi della stessa competizione arriva nella sfida interna contro la Fiorentina. L’11 marzo 2010 segna inoltre il gol del pareggio contro il Real Madrid nel ritorno degli ottavi, rete che permette alla sua squadra di passare ai quarti di finale. In quella stessa stagione, viene inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón. Nell’estate 2011 viene acquistato dalla Roma per una cifra intorno agli 11 milioni di euro. Ad oggi, Pjanic vanta 69 presenzee 9 reti in campionato con la maglia giallorossa.

Maxi Moralez

MAXIMILIANO MORALEZ

Maximiliano Moralez nasce il 27 febbraio 1987 a Bangredo Baigorria, in Argentina. Inizia la sua carriera professionistica nel Racing Avellaneda durante il Campionato argentino di Clausura 2005, debuttando nella partita del 12 giugno contro il Colón (2-2). Sotto la guida di Simeone nel 2006 diventa titolare sia nella squadra di Avellaneda che nellaNazionale di calcio dell’Argentina Under-20. Nell’agosto del 2007 si trasferisce a titolo definitivo nella Premier League russa, tra le file del FK Mosca per un importo di circa 7 milioni di dollari. Nel campionato russo disputa 6 partite senza siglare alcuna rete e dopo sei mesi ritorna al Racing Avellaneda in prestito. Nella stagione 2007-2008 aiuta la sua squadra nei play-out di Primera Division contro il Belgrano siglando la rete che ha permesso al Racing di rimanere nel massimo campionato argentino. Nel gennaio del 2009 viene acquistato a titolo definitivo dal Vélez Sársfield per 1,92 milioni di euro. Durante i suoi primi sei mesi aiuta la squadra a conquistare il Campionato di Clausura 2009 disputando 14 partite e segnando 5 reti. Proprio un suo gol ha regalato il titolo alla squadra di Buenos Aires, nello scontro diretto contro l’Huracán (1-0 per il Vélez). Nella torneo di Apertura seguente è il miglior marcatore della squadra con 5 reti (insieme a Jonathan Cristaldo). Il 5 marzo 2011 rinnova il suo contratto col Fortin fino al 2013. Nell’estate 2011 l’Atalanta acquista il suo cartellino dal club argentino per poco meno di 5 milioni di euro. Esordisce con la maglia atalantina il 21 agosto, nell’incontro valido per il terzo turno di Coppa Italia in cui la squadra bergamasca ha affrontato il Gubbio. In questa partita segna il gol del momentaneo pareggio (la partita finirà 4-3 per gli umbri). L’11 settembre esordisce in Serie A nella contro il Genoa a Marassi realizzando una doppietta. Ad oggi, con la maglia nerazzurra, vanta 76 presenze e 8 reti in campionato.

A cura di Edwin Iacobacci

Top