GAZZETTA DELLO SPORT Ecco «Infojuice»: il Grande Fratello delle radio locali

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(M. Cecchini) – Meglio diffidare delle cose apparentemente più ovvie. Il Grande Fratello delle discusse radio private romane—fenomeno mediatico unico in Italia per dimensioni, passione e aggressività—non è un surfista dell’etere cresciuto nel mito di Falcao e Totti, bensì un giovane imprenditore di Vipiteno, blandamente appassionato al calcio e responsabile di un’azienda lontana 520 km in linea d’aria dal Grande Raccordo Anulare. Omar Signori, 37 anni, è il numero uno della Euregio di Bolzano, 15 dipendenti, che dal 2011 ha stipulato un contratto con la Roma per monitorare 5 radio che parlano solo di temi giallorossi (in ordine alfabetico: Centro Suono Sport, Radio Manà Manà, Radio Radio, Rete Sport e Tele Radio Stereo). Un lavoro enorme? Certo, ma estremamente facilitato grazie alla collaborazione con l’Università di Trento.

Mille pagine al mese «Tutto merito di Infojuice — spiega — ovvero del software messo a punto proprio dall’Università. Si tratta di un sistema di trascrizione fedele e automatica di tutto ciò che viene detto nelle 25 ore complessive al giorno (domenica esclusa) che monitoriamo per conto del club. Grazie a Infojuice, inserendo delle parole chiave con un clic si può sentire subito ciò che interessa. Noi, comunque, forniamo anche le trascrizioni di tutto e posso dire che spesso il linguaggio è colorito. Al netto di musica e pubblicità, ad esempio, produciamo circa mille pagine al mese in formato A4 e su circa 250 di esse compare almeno una parolaccia. Vale però la statistica del pollo: c’è chi ne mangia due, chi nessuno e la media fa uno a testa». La Euregio lavora anche per Mediaset e Class Editori («per informazione, politica e finanza») e anche per questo il suo fatturato cresce circa del 100% ogni anno. «Credo che la Roma ci abbia contatto anche per fare azioni legali e non è escluso che in futuro per loro monitoreremo anche il web. In realtà non ascolto quasi mai queste radio,manon avrei mai immaginato che ci fosse tale interesse intorno a una squadra. Esagerato, certo, ma tutto nel calcio lo è. I conduttori, poi, mi sembrano preparati. Cioè sanno il risultato che vogliono raggiungere e sono in grado di pilotare bene le conversazioni», conclude saggio Signori. Impressioni? Il Grande Fratello sembra implacabile. Meglio usare sempre le parole giuste. 

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