IL MESSAGGERO Totti abbraccia l’amico Zeman “Il suo esonero è la sconfitta di tutti”

Totti e Zeman

(S.Carina) – All’appello nel post-esonero mancava soltanto lui. Dopo la dirigenza, Zeman e qualche calciatore, parola a Totti:«Zeman è un allenatore ed un uomo che ha contribuito in maniera decisiva alla mia crescita professionale e personale nei due periodi in cui ha allenato la Roma. Voglio ringraziare lui e i suoi collaboratori per quello che hanno fatto. E sappiamo bene che un esonero è sempre una sconfitta… di tutti». Una sottolineatura che non passa inosservata. Ma il capitano giallorosso pensa già al prossimo futuro: «Ad Andreazzoli e al suo staff va invece il mio in bocca al lupo – ha scritto sul suo blog – stanno lavorando con passione, professionalità ed entusiasmo. Domenica ci attende la Sampdoria e bisogna ripartire: siamo forti e lo dobbiamo provare anche sul campo». Poi l’invito alla tifoseria: «Ora più che mai abbiamo bisogno del vostro supporto. Applausi e critiche vengono accettati a seconda dei risultati ma le offese personali e gratuite, sentite in questo periodo, vanno a colpire tutti noi: calciatori, società, voi… ed indeboliscono la Roma».

LE CONFERME

Chi invece nonostante il periodo critico è uscita rafforzata, è la dirigenza. Prima la proposta di rinnovo contrattuale a Sabatini, ieri la conferma della fiducia da parte di Zanzi sia al ds («E’ il migliore in quello che fa, spero di continuare a lavorare assieme») che a Baldini:«Siamo convinti che siano dei numeri uno nel settore. È stato bello vedere come il club ha reagito restando unito». Parole che dimostrano come il redde rationem di fine anno, più volte menzionato da Baldini, difficilmente ci sarà. Per la proprietà americana, dunque, si va avanti con l’attuale management. Solo nel caso in cui fossero i due dirigenti a fare un passo indietro, le cose potrebbero cambiare. Prima della conferenza che ha ufficializzato l’accordo commerciale con la Royal Caribbean, Andreazzoli (che ieri ha tenuto a rapporto la squadra per oltre mezz’ora), si è lasciato sfuggire una battuta che la dice lunga su quali siano i suoi obiettivi: «Sarà necessario creare una sala con una bella teca di cristallo perché vorremmo portare la Coppa Italia in crociera con noi».

DUBBIO OSVALDO

A coadiuvarlo nel lavoro c’è Muzzi che alla trasmissione ‘Tribù del calcio’ ha confermato il feeling con il ds Sabatini: «E’ l’unico che mi ha sempre aiutato quando stavo alla Lazio».Verso Genova: Osvaldo in dubbio per un colpo al ginocchio. Se recupera possibile uno schieramento con il 3-5-2. Altrimenti spazio alla difesa a quattro con Totti unica punta.

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