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Le PAGELLE di Siviglia-Roma 4-2 dcr: Smalling monumentale, Mancini gioie e dolori. Pellegrini e Abraham, l’impegno non basta. Wijnaldum un fantasma

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle assegnate al termine della finalissima di Europa League Siviglia-Roma:

-Siviglia-

Bonou 9; Navas 7, Badé 5.5, Gudelj 6.5 (Marcao s.v.), Telles 6 (Rekik 6.5); Fernando 6.5 (Jordan s.v.), Rakitic 6.5; Ocampos 7, O. Torres 5 (Suso 7.5), Gil 5.5 (Lamela 6); En-Nesyri 5.5. All: Mendilibar 6.5

-Roma-

RUI PATRICIO 5,5 – Con uno Smalling in versione special night di fronte a sé è ben coperto e solido. La deviazione di Mancini nella propria porta è imprendibile. Meno sicuro su un tiraccio di Suso che mette in crisi la sua retroguardia. Sui rigori si stende troppo facilmente. Avrebbe anche parato su Montiel, ma la lungimiranza di Taylor e compagnia lo beffa sulla ripetizione.

MANCINI 5,5 – Nella classica gara arcigna e cattiva, tipica della sua stagione, riesce a toccare le stelle con l’assist vincente a Dybala, sulla falsa riga di quello a Zaniolo un anno fa a Tirana. Gli episodi però lo beffano: autogol sfortunato con il corpo, poi rigore sbagliato nella lotteria con un tiraccio centrale. Non meritava un epilogo così sfortunato.

SMALLING 8 – La gara di stasera dimostra quanto sia fondamentale per questa Roma, mourinhana fino al midollo, avere una colonna come lui là dietro. I palloni alti sono tutti sui, tanto che En-Nesyri tocca solo mezzo pallone nell’area romanista in 120 minuti più recupero. Enorme, ma a volte anche troppo solo.

IBANEZ 6 – La sua finale è un film di guerra. Capocciate, falli, manate, sanguinamenti. E soprattutto pali, come quello colpito nella lotteria dei rigori dal brasiliano. Il quale tutto sommato gioca una finale discreta e sufficiente. Forse la conclusione di un cammino molto altalenante nella Roma.

CELIK 6,5 – Preciso, puntuale, attento e anche propositivo in fase offensiva. Perfetta la palla per Pellegrini che invece di battere a rete di prima prova la simulazione.

CRISTANTE 7 – Dà tutto e anche di più sia da mezzala che da mediano. Cuce, propone, accompagna e non molla mai. L’unico a realizzare anche il rigore nella serie finale.

MATIC 7 – 34 anni e oltre 100’ da professore, a rincorrere tutti e a dare il fritto. Arriva allo sfinimento, fino ai crampi e oltre. Impossibile chiedere di più.

SPINAZZOLA 5 – Conclude una stagione assolutamente sottotono con una prova sulla falsariga degli ultimi mesi. Mai incisivo nell’uno contro uno e anche in difficoltà per le chiusure su Ocampos e Navas.

PELLEGRINI 5,5 – Non era al meglio per la caviglia e si vede. Impegno tanto, qualità rivedibile. Pesa un grosso errore nel primo tempo e una serie di palle inattive sciupate. Mourinho lo toglie negli supplementari quando ormai non ne aveva più.

DYBALA 7,5 – Quello che doveva fare lo ha fatto. Gioca 65’ con testa e cuore e segna il gol che sarebbe dovuto bastare. Sono 17 in stagione, più di tutti, anche con una gamba sola.

ABRAHAM 5 – Inutile spalle alla porta e poco lucido nei 16 metri. Qualche sponda e poco di più. Praticamente mai arrivato al tiro.

-Subentrati-

dal 68′ WIJNALDUM 4,5 – Mourinho spera nell’esperienza internazionale e nella classe dell’olandese, che però diventa l’assente ingiustificato della finale. Pochi palloni carpiti, posizione mai trovata in mezzo al campo e tanti anticipi subiti. Gara da ex giocatore.

dal 75′ BELOTTI 6 – Sognavamo tutti il guizzo decisivo del Gallo, dopo una astinenza realizzativa troppo esagerata. La rete non arriva per un pelo, con gran parata di Bonou. Ma il fritto lo dà sempre, quasi a meritare una conferma commovente. Perché non ha tirato uno dei primi rigori?

dal 91′ ZALEWSKI 6 – Aggressivo e pronto, anche se fallisce un paio di ripartenze interessanti sulla sua fascia. Calcia molto bene anche qualche calcio piazzato nel secondo tempo supplementare, non sfruttato però dai suoi.

dal 106′ LLORENTE 6 – Si piazza come terzino sinistro e sembra dare meno spazio ad Ocampos. Non sarebbe male per la Roma riscattarlo.

dal 106′ EL SHAARAWY S.V. – Forse entra troppo tardi, senza riuscire a dare il suo apporto offensivo ultimamente molto concreto.

dal 111′ BOVE S.V. – Subentra ad un Matic esausto, ha il tempo per un paio di suoi classici contrasti.

ALL. MOURINHO – La beffa, l’ultima di una stagione travagliata. Questa volta non basta un gol di vantaggio per portarla a casa. Sfuma il sogno e la qualificazione Champions, con la responsabilità di Taylor e qualche errore di troppo dei suoi. Adesso si fa dura, anche per il futuro.

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