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Le PAGELLE di Lazio-Roma 1-0: Ibanez diabolicamente recidivo, Pellegrini c’è e non si vede. Rui Patricio fa il massimo

(K.Karimi – A.Papi) – I voti e le pagelle di Lazio-Roma, il derby di ritorno della capitale giocatosi oggi:

-Lazio-

Provedel 6; Marusic 6.5, Casale 6.5, Romagnoli 5.5, Hysaj 6; Milinkovic-Savic 6, Cataldi 6.5, Luis Alberto 7; Pedro 6.5 (Basic s.v.), Felipe Anderson 6.5, Zaccagni 7 (Cancellieri 5). All: Sarri 6.5

-Roma-

RUI PATRICIO 6,5 – Tiene a galla una Roma rintanata in difesa per più di un’ora, superandosi su Luis Alberto e dando sicurezza ad una retroguardia in affanno. Il colpo da biliardo di Zaccagni lo beffa imparabilmente.

MANCINI 5 – Come sempre troppo nervoso quando la Lazio si affaccia dalle sue parti. Rischia l’ammonizione per tutto il primo tempo, per poi farsela comminare per un intervento inutile su Hysaj. Tutti i suoi tentativi di rilancio verticale sono sballati e facile preda della difesa laziale. Si divora di testa il gol dell’1-1.

SMALLING 6 – Compito ostico contro una Lazio senza punti di riferimento. L’esperienza lo porta a cavarsela sempre e comunque. Peccato per la sua posizione di off-side che vanifica l’autorete, da lui stesso causata, di Casale.

IBANEZ 3 – Il derby per lui è una maledizione continua. Dopo l’errore fatale dell’andata che regalò il gol vittoria a Anderson, oggi riesce nell’impresa di lasciare i suoi in 10 dopo soltanto 32 minuti. Severo il primo giallo per intervento in ritardo, sciocca e censurabile l’espulsione per fallo su Milinkovic-Savic dopo un controllo di palla orribile. Incubo.

ZALEWSKI 5 – Il duello con Zaccagni e Hysaj non è un grosso problema per almeno un’ora, poi però arriva l’errore decisivo. Sbaglia l’intervento e spalanca la porta all’azione dell’1-0. A nulla serve il forcing finale, di cui è protagonista.

CRISTANTE 5,5 – Preso in mezzo, spesso, anche troppo. Il palleggio di Cataldi, Luis Alberto e Milinkovic lo porta a correre a vuoto. Tenere la posizione non basta, specie quando c’è da rimontare. Sfiora nell’ultimo assalto il colpo di testa vincente.

WIJNALDUM 5 – Si presenta bene con un grande destro da fuori dopo pochi minuti, che mette i brividi a Provedel. Poi però non ha la consistenza per controbattere al reparto più rodato della Lazio. È lui uno dei sacrificati della ripresa per invertire la rotta, lasciando il posto a Matic.

SPINAZZOLA 5,5 – Marusic lo limita e lui fa poco per affondare il colpo. I suoi uno contro uno sono tra le cose mancate oggi. Ovviamente con l’inferiorità numerica cambia il piano strategico e solo negli ultimi 20’ torna a spingere, senza costrutto. Pochi cross e poco insidiosi.

DYBALA 5 – Pochissimo da parte sua, in 45’ spesi tra pressing sugli avversari e pochi palloni giocabili. In 10 contro 11 non era più la partita giusta per vederlo protagonista e per questo lascia il posto Llorente per ritrovare equilibrio di squadra.

PELLEGRINI 5 – Sempre fuori tempo e con poche idee. Rimane l’unico ad appoggiare Belotti ad inizio ripresa ma non ha lo spessore fisico e tecnico per svolgere a pieno la doppia fase. Il risultato è un’apatia offensiva preoccupante. Per sua stessa ammissione non è più solo un discorso di condizione, ma proprio di rendimento scadente in sé.

BELOTTI 5,5 – Ce la mette tutta e su questo non c’è dubbio. Bravo a far ammonire Romagnoli e a provare a far salire la squadra. Giocare sempre spalle alla porta non è impresa semplice, soprattutto quando ci si trova uno contro tutti. Stremato non può che lasciare il posto ad Abraham nel finale.

-Subentrati-

dal 46′ LLORENTE 6 – Prima chiamato a rimpiazzare l’espulso Ibanez, poi tolto per i tentativi disperati di rimonta. Nel mezzo una ventina di minuti decenti.

dal 65′ MATIC 5,5 – La personalità e l’aggressività che mancavano che le mette lui, che ha il difetto imperdonabile di perdersi in un paio di situazioni al limite dell’area biancoceleste.

dal 65′ ABRAHAM 5 – Il fatto che parta in panchina in questo derby viene spiegato dalla mezz’ora scialba e senza squilli. Solo una discreta sponda per Pellegrini e nulla più.

dal 78′ EL SHAARAWY 5,5 – Volenteroso e attivo, ma sbaglia malamente troppi cross da posizione invitante.

dal 86′ SOLBAKKEN S.V. – Buttato nella mischia per la disperazione.

ALL. FOTI/MOURINHO – Si parte dalle statistiche che non sono da Mou. Tre derby persi su quattro in due anni, entrambi in questa stagione. Ancora una volta la differenza la fa l’errore di Ibanez, diabolicamente recidivo. Purtroppo serviva qualcosa di più e di diverso, ma anche la fortuna ha voltato le spalle (gol annullato per centimetri).

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