FONSECA: “Squadra motivata. Zaniolo dal 1′, Pellegrini è un’opzione” – MKHITARYAN: “Non dobbiamo perdere la testa. Questa una delle stagioni più belle della mia carriera”

E’ tempo d’Europa League per la Roma, attesa domani dall’ottavo di finale in gara secca contro il Siviglia in programma domani alle 18.55 a Duisburg. Alla vigilia del match, ha parlato l’allenatore giallorosso Paulo Fonseca,accompagnato dal trequartista Mkhitaryan.

Le parole di Fonseca:

Come arriva la Roma a questa partita? Pellegrini può avere spazio da centrocampista?
“La squadra arriva qui molto motivata. Siamo in un buon momento. Sappiamo che è una gara difficile, contro una grande squadra. I ragazzi sono molto motivati. Pellegrini è un’opzione, anche Cristante può giocare, vediamo domani”.

Sta pensando ad una staffetta tra Zaniolo e Pellegrini?
“Devo dire che Zaniolo giocherà domani. Su Pellegrini non ho deciso”.

Il campionato è concluso. Pensa che se avesse cambiato modulo prima la stagione avrebbe potuto prendere una piega diversa?
“Non penso mai al passato. Quello che è importante è ciò che facciamo adesso. Arriviamo qui con fiducia totale. Fare supposizioni non è il mio stile”.

Le condizioni di Zaniolo permetteranno di vederlo in campo dal primo minuto?
“Ho detto che Zaniolo giocherà domani dall’inizio, è pronto”.

Cosa deve fare un allenatore in un momento simile per tenere i calciatori concentrati?
“Siamo totalmente concentrati, non pensiamo ad altre cose. Queste sono partite che i giocatori sono molto motivati per giocare. Non ho bisogno di fare motivare la squadra, tutti capiscono che è un momento importante e arriviamo qui con fiducia ed ottimismo, la squadra è pronta per giocare contro un avversario come il Siviglia”.

Quanto perde la Roma senza Smalling e quanto è cresciuto Ibanez?
“Chris era un giocatore molto importante per noi, ma non è qui con noi. Dobbiamo pensare a chi è qui. Sono fiducioso verso tutti i giocatori che sono qui per la partita di domani. Naturalmente giocherà Ibanez nella posizione di Smalling, Ibanez prima dell’infortunio ha giocato sempre bene, ho totale fiducia in lui”.

La gara di domani può essere una delle più importanti in carriera?
“È un tipo di partita diversa, se non vinci vai fuori. Non abbiamo due partite, ma solo una. Tutte le partite sono importanti per me, voglio sempre vincere. Questa non è diversa. È una partita importante per noi, ma l’ambizione è la stessa delle altre”.

Le parole di Mkhitaryan:

A cosa dovrà stare stare attenta la Roma domani?
“Secondo me dobbiamo essere attenti, si gioca una partita secca e non due. Dobbiamo essere attenti, avere il pallone, giocare, non sempre avanti ma tenere il pallone. Essere fiduciosi, se si gioca con fiducia si può vincere. Non dobbiamo perdere la testa, dobbiamo essere equilibrati”.

Lo scorso anno per motivi di sicurezza non hai giocato la finale di Europa League. Ti dà una carica in più per dare tutto?
“Ovviamente è stato un peccato non giocare lo scorso anno, è una storia chiusa. Non voglio parlare di questo, mi fa male. Quest’anno è diverso, voglio arrivare sempre in finale, voglio giocare per vincere, anche domani giocherò per vincere arrivare in finale. Non sarà facile, sono fiducioso che la squadra è pronta per questa partita. Farò di tutto per vincere. La mia vittoria sarà la vittoria della squadra”.

Come ti trovi in questo nuovo sistema, ti ha aiutato dal punto di vista realizzativo?
“Mi trovo bene, anche prima mi trovavo molto bene. È una cosa di come ti trovi in campo, che puoi fare per i compagni. Faccio di tutto per aiutare i compagni e vincere la partita. Ora giochiamo con il 3-4-2-1, gioco più vicino a Dzeko e alla porta avversaria. E’ una cosa su cui voglio lavorare, fare bene per me e per la squadra. Voglio continuare a fare bene per la squadra”.

Conosci bene questa competizione, ti sei tenuto il gol in Europa League per questa fase?
“È stata una delle stagioni più belle della mia carriera, ma domani sarà una partita diversa. Non ho ancora segnato in Europa League, ho 90 minuti per farlo, ma è più importante che la squadra vinca. Non sono importanti le cose individuali, ma quelle di squadra. Si vince insieme e si perde insieme. Domani devo lavorare di più. Se faccio gol sono felice, ma se vinciamo, è la cosa più importante”.

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