Le PAGELLE di Roma-Juventus: Kolarov e Veretout, errori letali. Involuzione Pellegrini. Dzeko ancora a secco

(K.Karimi – A.Papi) – Ecco i voti e le pagelle del match di questa sera allo stadio Olimpico tra Roma e Juventus:

-ROMA-

Pau Lopez 6 – Merita la sufficienza per qualche intervento degno di nota, anche in uscita. Può nulla sulle due reti juventine.

Florenzi 5 – Ritrova Ronaldo dopo i battibecchi dello scorso anno. Stavolta non arriva neanche il gol per mitigare le differenze tecniche ed il disagio difensivo. In avanti sbaglia tutte le scelte, proprio tutte.

Mancini 5,5 – Meno disattento ma sempre caotico. Soffre i cambi di fronte di Dybala e non disdegna accenni di nervosismo. Meglio quando deve fronteggiare Higuain.

Smalling 5,5 – In calo. Non esente da colpe sul gol di Demiral, azione nella quale manca un colpo di testa salvifico. Quando abbassa le guardie lui, tutta la difesa ne risente.

Kolarov 4 – Dovrebbe celebrare al meglio il rinnovo contrattuale. Invece conferma il pessimo inizio di 2020, perdendosi Demiral nell’azione dello 0-1. In difesa è titubante, in attacco impreciso, calciando anche due buone punizione in maniera deleteria. Pensionamento vicino?

Diawara 6 – Nonostante la confusione e gli imbarazzi iniziali è forse uno dei pochi a mantenere la calma. Porta ordine ed è bravo in fase di pressing. Se avesse anche il tiro sarebbe perfetto…

Veretout 4 – Altra involuzione negativa, anzi nociva. L’errore all’8′ minuto regala alla Juve il rigore per chiudere già il match. Una leggerezza che testimonia un periodo di crisi fisica e mentale del francese. Deve rifiatare. (dal 66′ Cristante 6 – Buon rientro. Non avrà i piedi educati di Diawara, ma sembra già nel vivo del gioco).

Zaniolo 6 – Voto di incoraggiamento. Nella prima mezz’ora è il migliore della Roma, l’unico a liberarsi brillantemente e far vacillare la difesa della Juve. L’infortunio che spezza il sogno capita durante una progressione alla Kakà. Un crac al ginocchio maledetto. Un immenso in bocca al lupo, Nicolò! (dal 36′ Ünder 4.5 – Anima persa. Nonostante un suo colpo di testa procuri il rigore dell’1-2, il turco mostra ancora limiti caratteriali evidenti. Mai in partita, deleterio nelle scelte offensive, a tratti irritante).

Pellegrini 4 – Il grande assente. I paragoni scomodi e l’eccessivo clamore, devono aver creato una pressione nociva. È la bruttissima copia del giocatore ammirato a Firenze. Impalpabile in chiave assist e improponibile quando c’è da concludere. Si divora nel finale un rigore in movimento sotto la Nord, sparando il sinistro alle stelle. Altro elemento che ha iniziato orribilmente il nuovo anno.

Perotti 6 – Sufficienza meritata per la solita freddezza con cui trasforma il rigore della speranza. L’inizio e la fine della sua partita sono anonimi, ed è un peccato perché per larghi tratti pare come l’unico in grado di accendere la luce. (dal 82′ Kalinic s.v. – Tanto movimento, pochissimi palloni toccati).

Dzeko 4,5 – Gara anonima. Unico squillo: la girata di destro che colpisce il palo nel secondo tempo. Per il resto è preoccupante come il 9 giallorosso sia sempre meno pericoloso e così lontano dal gol.

All: Fonseca – Smentisce le voci della vigilia confermando l’assetto a 4 dietro. Si vede rovinare il piano gara dalla scelleratezza di Kolarov e Zaniolo, dovendo provare a costruire una rimonta impossibile. Al netto degli errori dei singoli, la squadra dimostra buona personalità e atteggiamento. Punti da cui ripartire. Resta ancora il nodo goal; si fa troppa fatica a concretizzare la mole di gioco costruita. Servirebbe qualcosa dal mercato…

-JUVENTUS-

Szczesny 6.5; Cuadrado 5.5, Demiral 7 (De Ligt 6.5), Bonucci 7, Alex Sandro 6; Rabiot 6, Pjanic 6, Matuidi 6.5; Ramsey 5.5 (Danilo 6); Ronaldo 6, Dybala 6.5 (Higuain 5.5). All: Sarri 6.5

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