Friedkin: il texano è a Milano con il figlio Ryan. Quasi terminata la due diligence, closing slittato per tempi tecnici

Continua la trattativa fra Dan Friedkin,magnate texano, e James Pallotta, attuale presidente della Roma per rilevare le quote di maggioranza del club giallorosso. Sembra essere ormai quasi terminata la due diligence, fase che precede la stesura dei contratti che porterà presto al closing atteso nei prossimi mesi.

Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, attraverso un tweet pubblicato sul proprio profilo social, prova a stimare i tempo del definitivo accordo utilizzando una metafora ciclistica: È come se “il corridore è in fuga ed è entrato nell’ultimo chilometro in pianura con 3 minuti di vantaggio sul resto del gruppo. Non c’è alcuna ansia da entrambe le parti“.

Milano, Londra e Torino, con un unico obiettivo in testa: la Roma. Dan Friedkin e suo figlio Ryan sono da ieri nel capoluogo lombardo per la fase conclusiva della due diligence che ha seguito la lettera di intenti siglata prima di Capodanno. Gli advisor del magnate texano hanno praticamente concluso la fase di analisi e studio e in giornata sono state chieste ulteriori delucidazioni agli advisor di Pallotta: le carte visionate dai legali dell’imprenditore di Houston non hanno mostrato alcunché di scandaloso o che possa far saltare l’affare. I Friedkin contano di chiudere tutto e firmare il contratto preliminare – per il closing saranno necessarie alcune settimane in più dovute ai tempi tecnici – a breve, anche se è difficile stabilire una tempistica esatta a causa della grande mole di documenti. Già la scorsa settimana i due erano stati a Torino e poi a Milano per un paio di giorni, prima di ripartire per Londra, città in cui sono presenti gli uffici della AS Roma Uk Branch.

Fonte: IlTempo.it

 

 

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