Roma-Spal, Di Francesco: “Mi girano le scatole per il gol preso, bisogna vincere per restare attaccati alle grandi”

Di Francesco

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa al termine della gara con la Spal. Queste le sue parole:

La spal si è lamentata molto dell’arbitraggio. La Roma è ripartita con il piede giust, è la squadra che vuole?
“Sugli arbitraggi potremmo dirne tante. La squadra ha fatto bene, ha interptreato bene la partita, poetvamo fare più gol. Abbiamo ripreso il cammino ed era importante vincere. Mi girano le scatole per il gol preso, ogni partita si regalano occasioni o presunte tali”.

Il fatto di essere sempre sotto pressione?
“Ci sta non essere al massimo. Se la squadra tira 37 volte in porta vuol dire che c’è, ma certe situazioni vanno evitate, come toccare un avversario di spalle quando non può girarsi? Le partite non sono mai facili da vincere”.

Il Qarabag, non ci pensava nessuno alla vigilia della possibilità degli ottavi…
“Il nostro obiettivo è passare con una prova di cattiveria, come quella di oggi. L’approccio mentale di oggi è stato ottimo e lo dovrà essere martedì”

Come si è preso la Roma?
“La squadra è consapevole dei propri mezzi, bisogna migliorare nel non essere mai distratti. Bisogna vincere per restare attaccati al treno delle grandi. Mi ha dato fastidio prendere gol”.

Fonte: Mediaset

Successo brillante, abbiamo visto una bella squadra, ancor di più dopo l’espulsione. Ha avuto delle risposte importanti in vista della partita contro il Qarabag?

“Sono soddisfatto perché nei 4-5 giorni di allenamento che abbiamo avuto, di solito non ci capita, abbiamo lavorato su determinati concetti. Quello che mi dispiace è aver preso gol, mi infastidisce tanto perché dopo non aver fatto quasi mai tirare una squadra in porta, subire quel gol lì e per i 37 tiri in porta 3 gol sono pochi. Dobbiamo migliorare, non ci dobbiamo accontentare, la squadra deve dare ancora continuità a quello che sta facendo”.

Perché ha tolto Gonalons?

“Era un po’ condizionato dall’ammonizione, non era tranquillo. Siccome fa dell’aggressività un arma importante, questa ammonizione gli stava togliendo qualcosa”.

Tutto il mondo giallorosso voleva Schick in campo, Cengiz Under lo abbiamo visto tonico ed intraprendente. Però volevamo chiederle un momento di analisi sull’ex calciatore della Samp, quando potrà essere protagonista per 90 minuti?             

“Non è detto che non possa giocare già martedì dall’inizio contro il Qarabag. Dobbiamo fare una partita importante per vincere ed in base ai calciatori che avrò a disposizione deciderò la formazione dato che ho anche Perotti fuori in questo momento. Se non dovessi recuperarlo, Schick potrebbe partire dall’inizio. Schick ha grandi mezzi, si sa muovere, è andato vicino al gol ma ciò che gli manca è la condizione”.

Fonte: Sky Sport

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