IL ROMANISTA.Burdisso contro il Cile, doppio derby per Pjanic

Miralem Pjanic

( C.Zucchelli) – C’è chi, comePjanic, è chiamato a un doppio del derby del cuore. C’è chi, come Kjaer, se la vedrà con Cristiano Ronaldo. E c’è chi, come Burdisso, ha attraversato l’oceano per giocare contro Cile e Venezuela.

In attesa del derby, i romanisti impegnati con le rispettive nazionali sono chiamati a vivere sfide di grande livello. Esclusi De Rossi e Borini – impegnati con Nazionale maggiore e Under 21 – sono cinque i giallorossi che torneranno a Trigoria soltanto il 12, a 4 giorni di distanza dalla sfida con la Lazio. C’è Stekelenburg, ma il suo impiego con l’Olanda è tutt’altro che scontato, anche perché gli Orange sono già qualificati per Euro 2012. C’è Pjanic, chiamato a un doppio derby del cuore visto che la sua Bosnia affronterà Lussemburgo e Francia, i paesi in cui il centrocampista è cresciuto e che più gli sono nel cuore. Nello stesso gruppo della Bosnia di Pjanic c’è anche la Romania diLobont che invece affronterà la Bielorussia e l’Albania. È questo, il gruppo D, uno di quelli in cui la situazione per la qualificazione è più complicata: dopo lo 0-0 in Romania, la Francia ha un punto di vantaggio sulla Bosnia, che ha sconfitto la Bielorussia estromettendola dai giochi. La Romania è a quattro punti dalla Bosnia-Erzegovina e ha una piccola possibilità di arrivare seconda.

Tuttavia, il 7 ottobre la Bosnia ospita il Lussemburgo, mentre la Francia gioca in casa contro l’Albania. Pertanto, tutto si risolverà con la sfida fra le prime due in programma quattro giorni dopo a Parigi. L’assenza di Pjanic in questi giorni rende più complicate le scelte di Luis Enrique in vista del derby: se Totti non dovesse recuperare dalla lesione alla coscia destra, il bosniaco potrebbe sostituirlo come trequartista, come già fatto vedere negli ultimi minuti contro l’Atalanta. Per Pjanic sarebbe un ritorno alle origini – e al ruolo preferito – ma quando tornerà a Trigoria l’allenatore avrà solamente tre giorni di tempo per provarlo anche se sabato scorso Pjanic ha dimostrato di avere nel dna determinate caratteristiche che, in quella posizione, possono far male agli avversari. Il gol di Simplicio, in questo senso, è un esempio evidente. Nel gruppo H è impegnata la Danimarca di Simon Kjaer. Grazie alla vittoria casalinga contro la Norvegia, i danesi hanno raggiunto quest’ultima e il Portogallo. La Norvegia, tuttavia, ha solo una partita a disposizione e in caso di volata a tre non può finire in testa in virtù della classifica avulsa. Il 7 ottobre, il Portogallo ospita l’Islanda e la Danimarca fa visita a Cipro.

L’incontro decisivo sembra però essere la trasferta del Portogallo in Danimarca: in caso di parità in classifica, i portoghesi possono contare su una vittoria casalinga per 3-1, ma Kjaer e compagni sono decisi a vendere carissima la pelle. Dall’Europa al Sudamerica: doppio impegno anche per Burdisso che con l’Argentina affronta Cile e Venezuela per le qualificazioni al Mondiale 2014. Nicolas dovrebbe di nuovo giocare titolare continuando così la sua tabella di marcia che finora l’ha visto riposare soltanto per un tempo contro il Parma. Per essere uno che ha disputato la Coppa America e ha fatto pochissime vacanze, un ritmo niente male. Ecco perché contro la Lazio la logica imporrebbe, visto anche il probabile ritorno di Juan, un turno di stop. Difficilmente però Luis Enrique rinuncerà a uno dei punti fermi della sua difesa.

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