Per Smalling e Mkhitaryan la conferma è più vicina

(F. BIAFORA) – Torna il sereno sopra le teste di Smalling e Mkhitaryan. A cavallo tra la fine di aprile e l’inizio di maggio in casa Roma le speranze di riuscire a tenere entrambi i giocatori arrivati in prestito alla fine dello scorso mercato estivo erano poche, ma ora c’è maggiore fiducia.

Petrachi è al lavoro per trattenerli ed accontentare Fonseca, che li reputa due pilastri fondamentali della squadra. Per il difensore inglese la richiesta del Manchester United è scesa a 18-20 milioni e nonostante le manovre di disturbo di alcuni intermediari che lo hanno offerto a Napoli, Inter e Juventus  a Trigoria sanno che il classe 1989 non accetterà altre offerte, dando la priorità ad una permanenza alla Roma. Sul fantasista armeno si è messo in moto Mino Raiola, che sta cercando di convincere l’Arsenal a prolungare il contratto in scadenza del suo assistito per poi orchestrare una cessione in prestito con obbligo di riscatto.

Sul fronte societario c’è invece da registrare un nuovo tentativo del fondo CVC nell’avvicinarsi al mondo giallorosso, mettendo sul piatto un totale di circa 350 milioni di euro. La società britannica – già a fine 2018 Baldini era stato il regista dell’operazione – aveva approfondito i discorsi con Pallotta per l’acquisto della Roma, un tentativo infruttuoso così come quello di pochi giorni fa. Al momento il numero uno bostoniano non ha ancora trovato un’alternativa a Friedkin, fermo ad una valutazione di 455 milioni.

Fonte: Il Tempo

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