L’AVVERSARIO Torino, cuore Granata e un “Gallo” per sbancare l’Olimpico

Belotti del Torino
Belotti del Torino

(D.Marchetti) – Il campionato è alle battute finali e, diversamente da Liga e Premier, le posizioni sembrano ormai cristallizzate. Il passo falso della Roma a Bergamo potrebbe costare il secondo posto ai giallorossi e con la Juventus a +9 dal Napoli anche il discorso scudetto sembra chiuso. Mercoledì sera resta comunque da giocare l’ultimo infrasettimanale della stagione e all’Olimpico arriva un Torino senza obiettivi, ma voglioso di fare una buona prestazione. Le speranze in casa Granata non mancano soprattutto dopo il post-gara da far west vissuto da Spalletti e Totti. La Capitale, come sempre in questi casi, si spezza in due e il rischio di farsi trascinare dalle polemiche piuttosto che pensare alla gara è reale. Occasione ghiotta quindi per gli uomini di Ventura, reduci da tre vittorie consecutive contro Inter, Atalanta e Bologna.

LE ARMI ANTI ROMA – Per gli ospiti non sarà comunque facile, ma il tecnico ex Bari potrà contare su alcuni assi nella manica. Il primo è il “cuore Granata”. Nonostante il Toro per ben 22 volte si sia trovato in svantaggio, alla fine ha sempre mostrato carattere riuscendo spesso e volentieri a ribaltare il risultato. Il bottino parla chiaro, 17 punti conquistati dopo esser andati sotto. Nessuno ha fatto meglio di loro in questa Serie A, neanche i cugini Juventini. Anche il primato per falli commessi (554) è sintomo di una squadra che non tira mai indietro il piede e anche a Roma non farà sconti. La seconda arma di Ventura, se non dovesse bastare la cooperativa del gol con 14 marcatori diversi, è Belotti. Il centravanti azzurrino è stata la vera rivelazione del 2016. Ad oggi ha segnato 10 gol, di cui 9 nell’anno nuovo. Di più non gli si poteva chiedere e il solo ad aver superato il “Gallo” di Torino è Higuain, inarrivabile con i suoi 14 centri da gennaio in poi. Proprio il numero 9 granata nelle ultime tre gare ha scaldato i motori in vista della Roma segnando a Inter e Bologna. Una rete all’Olimpico, però, l’ha già fatta. Era l’ultima di campionato dello scorso anno e vestiva la maglia del Palermo. Al 90’ beffò Skorupski consegnando i tre punti ai rosanero. Domani avrà un’altra chance per graffiare i giallorossi, ma questa volta la ferita potrebbe essere mortale per Totti&co.

L’UNDICI DI VENTURA – Se Belotti è in grande forma lo stesso non si può dire del resto del gruppo. D’altronde da inizio stagione il Torino è stato falcidiato dagli infortuni e molte delle colpe sono ricadute anche sul campo d’allenamento non adatto del Sisport. I tanti stop hanno portato a qualche calo fisico all’interno del campionato tanto da essere l’ultima squadra per km percorsi (100,73 a partita). In più Ventura contro la Roma, in 13 precedenti, ha vinto una sola volta. Era il lontano ’99 e l’allenatore genovese sedeva sulla panchina della Sampdoria. Fu un pirotecnico 4-3 con Muzzi protagonista, ma a strizzargli l’occhio oggi ci pensa Spalletti, allenatore con il quale esce imbattuto in 4 scontri. Anche per questo non cambierà il 3-5-2, ormai marchio di fabbrica da quattro anni a questa a parte. In porta il solito Padelli, mentre in difesa spazio al consolidato terzetto composto da Moretti, Glick (stranamente a zero gol) e Maksimovic. A centrocampo le fasce saranno presenziate da Bruno Peres a destra e da Gaston Silva a sinistra. In mediana largo a Obi, Baselli e Gazzi. In attacco, invece, viste le assenze di Immobile e Maxi Lopez, ci saranno Martinez e Belotti.

Probabile formazione (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik (C), Moretti; Bruno Peres, Obi, Gazzi, Baselli, Gaston Silva; Martinez; Belotti
A disp: Ichazo, Castellazzi, Bovo, Jansson, Zappacosta, Molinaro, Vives, Farnerud, Edera, Candellone
All. Ventura

Indisponibili: Immobile, Maxi Lopez, Avelar, Acquah, Benassi
Squalificati: –
Diffidati: Acquah, Vives, Bruno Peres

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