CONFERENZA STAMPA Spalletti: “Dominato gran parte del derby, bisogna essere sempre con la testa dentro la partita. Dzeko ha fatto una grande gara”

Spalletti
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L’allenatore della Roma Luciano Spalletti ha commentato in conferenza stampa la vittoria per 4-1 sulla Lazio. Queste le sue parole:

La partita ve la stavate incasinando da soli dopo lo 0-2. Qual è stato il motivo di quella flessione?

“Domanda corretta anche se in campo c’erano anche degli avversari con buone individualità, una buona squadra allenata da una grande allenatore come Pioli. Contro un avversario così è difficile riuscire a dominare tutta la partita. Si è fatta per due terzi, poi c’è stata la reazione della Lazio. Ci sono state le occasioni per chiuderla e non lo abbiamo fatto. C’abbiamo messo del nostro e poi davanti a giocatori forti, di carattere, non è facile arginarli e non lasciargli nulla”.

Alla Roma manca un po’ di cinismo nel chiudere la partita?

“E’ un po’ nel carattere, nelle qualità di questi ragazzi. Per esempio El Shaarawy ogni tanto in alcuni momenti si gestisce e magari pensa che ha già fatto gol o si accontenta in una rincorsa. Questo è quando si parla di carattere, di questi comportamenti qui. Abbiamo allenato anche i colpi di testa e nonostante questo oggi abbiamo sofferto in quei minuti di cui abbiamo parlato. Bisogna sforzarsi di metterci un po’ più la testa dentro la partita, facendo un passettino in avanti a livello mentale e caratteriale. Quando abbiamo la palla, abbiamo giocatori che possono farlo comodamente e ci si ritrovano bene”.

Non è un po’ arrabbiato di non essere arrivato prima alla Roma?

“No, io sono fortunato. Sono stato tre mesi dentro Trigoria che mi sembrava essere all’Asinara. I giocatori sono venuti al campo per tre mesi non ho dato mai un giorno libero sino alla scorsa settimana. E’ per fargli entrare in testa l’obiettivo che deve essere primario. Non devono esserci altri interessi per i calciatori, devono pensare a dove devono arrivare. Non bisogna disperdere le energie. Ora hanno la possibilità di avere due giorni liberi perché si sono messi nelle condizioni di riconoscere delle situazioni che portano loro vantaggio nella vita personale. Sono stato fortunato perché ho trovato una squadra fatta bene da Sabatini e Baldissoni”.

La sconfitta del Napoli vi dà la possibilità di puntare il secondo posto?

“Noi dobbiamo salire su ogni treno che passa. Se pensiamo di confrontarci col Napoli, parliamo della squadra che in questo campionato ha fatto il miglior calcio, secondo me anche più della Juventus. Ci sono alcune partite prima del Napoli e bisogna fare il pieno prima di incontrarli per giocarsi poi lo scontro diretto. Lo dicevo anni fa, la Roma deve giocare sempre questo tipo di partite, avendo obiettivi importanti”.

La prestazione di Dzeko che si sta ritagliando questo spazio anche da subentrato.

“Edin ha fatto una grande partita, ha fatto un gol che era facile solo in apparenza. La palla era veloce, rimbalzava. Lui è stato bravo a raccogliere subito il lavoro fatto dalla squadra sino al momento del suo ingresso. Nainggolan e Perotti hanno svolto un gran lavoro, sfiancando la prima costruzione di gioco della Lazio. La qualità di Dzeko è differente da quella degli altri, ci dà una mano sempre. Nei minuti in cui la Lazio spingeva ci ha aiutato tanto anche nelle palle inattive”.

Come è stato emozionalmente il suo impatto col derby?

“Il derby è quella partita che in settimana ti fa vivere bene o male se lo vinci o se lo perdi. Se perdi ad ogni semaforo vieni preso in giro dai tifosi dell’altra squadra. Se lo vinci è bellissimo e bisognerebbe sempre vincerli”.

Un ricordo di Cesare Maldini.

“Da collega l’ho sempre guardato perché ha avuto sempre comportamenti positivamente sopra la righe. Ho mandato un messaggio a Paolo Maldini perché la perdita mi è molto dispiaciuta. Poi ho un altro messaggio da dire: sono dispiaciuto da non poter fatto entrare Francesco Totti. Oggi ho inserito altri ragazzi che in settimana mi hanno dimostrato tantissimo, scelti poi in base alle esigenze che sono venute in divenire nella partita”.

Redazione GazzettaGialloRossa.it

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