GAZZETTA GIALLOROSSA Comproprietà capitolo finale: Nainggolan-Bertolacci (e altre 6) per la Roma, la Juve riscatterà Berardi?

Nainggolan
Nainggolan

30 giugno 2015. Un giorno importante per il calciomercato del campionato italiano, la data finale per la risoluzione delle comproprietà. Casi spinosi, riscatti difficili con lo spettro delle “buste” che aleggia su società e calciatori. Tante squadre si sono già mosse o si stanno muovendo, altre aspettano il termine della stagione per le valutazioni decisive. Difficile rintracciare la miriade di accordi stipulati dalle squadre di Serie A, dato l’altissimo numero di giovani mandati in Serie B o in Lega Pro a farsi le ossa col cartellino a metà. Cerchiamo di raccogliere le principali situazioni in bilico.

ROMA FORZA OTTO – Oltre ai tanti giocatori ceduti in prestito, la Roma dovrà fronteggiare due delle comproprietà più esose: quelle riguardanti Radja Nainggolan (col Cagliari) e Andrea Bertolacci (col Genoa). Il belga è stato finora il miglior giocatore della stagione giallorossa, un rendimento da top player condito da 6 reti (5 + l’autogol di Sepe su suo tiro). Stessi gol ma anche sette assist per Bertolacci, giunto alla definitiva maturazione nella quinta stagione di Serie A. Per cedere la seconda metà di Nainggolan, il Cagliari chiede 15 milioni. Per quella di Bertolacci, il Genoa ne vorrebbe 7. Un investimento di almeno 20 milioni che la Roma cercherà di scontare inserendo altri giovani di proprietà. Magari proprio altri tre in comproprietà, i difensori Federico Barba (a metà con l’Empoli) e Luca Antei (a metà col Sassuolo) o Matteo Politano, ala mancina per cui bisognerà parlare col Pescara. Stesso discorso per Gianluca Caprari. A questi cinque, vanno aggiunti Stoian (mandato in prestito al Crotone ma a metà col Chievo) e Sini (a metà col Pisa).

JUVE COL NODO BERARDI – Marotta e Paratici si sono mossi già a gennaio, lasciandosi “poco” lavoro per l’inizio dell’estate: la Juve ha già riscattato Daniele Rugani pagando 3,5 milioni all’Empoli per la seconda metà, reinvestendo parte dei soldi ricavati dalla cessione della metà di Gabbiadini al Napoli (l’altra metà era dalla Samp). Discorsi aperti invece col Sassuolo: dopo aver ceduto agli emiliani Simone Zaza con l’opzione di riacquisto, ora i bianconeri dovranno trattare il riscatto o la cessione della propria metà di Domenico Berardi, 14 gol con 6 rigori dopo la tripletta rifilata al Milan. Quanto varranno 30 gol e 20 assist in A in quasi due stagioni complete? Ballano almeno 10 milioni oltre alla comproprietà del centrocampista Luca Marrone. Marotta si dovrà sedere al tavolo anche con le genovesi: con la Samp si discuterà di Beltrame e Fiorillo, mentre col Genoa c’è Richmond Boakye, quest’anno 5 gol in prestito all’Atalanta.

NAPOLI, GENOA E PARMA – Gran lavoro per il Sassuolo: oltre alle situazioni con la Juventus, dovrà vedere il Genoa per Francesco Acerbi rilanciatosi con un’ottima stagione in maglia neroverde dopo i gravi problemi di salute. Per rendimento è stato uno dei migliori 10 difensori in questa stagione. Per il Napoli sono due le situazioni più rilevanti: le comproprietà del portiere Andujar con il Catania e quella del centrocampista Jorginho con l’Hellas Verona. Sulla scrivania di De Laurentiis tiene banco il rinnovo di Benitez: dipenderà molto dall’addio o dalla permanenza dello spagnolo, anche se per la prima metà del regista italo-brasiliano vennero investiti 5 milioni di euro. Situazione particolare per i giocatori del Parma: se non si paleserà un compratore per la società, giocatori come Defrel e Ceppitelli potrebbero diventare delle altre società a zero euro. Gli ultimi due nomi interessanti sono quelli di Saphir Taider, a metà tra Bologna e Inter, e soprattutto Davide Zappacosta, esterno in comproprietà tra Avellino e Atalanta tenuto d’occhio sia dalla Roma che dalla Juventus. Troppo furbo Pierpaolo Marino per rischiare di perderlo alle buste.

A cura di Daniele Luciani

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