AS ROMA Rosella Sensi: “I bilanci sono pubblici, da noi lasciato passivo di 8,5 milioni di euro. Nessuna polemica con Pallotta”

Rosella Sensi
Rosella Sensi

L’ex presidente della Roma Rosella Sensi ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato dei bilanci lasciati alla gestione americana, argomento tornato in voga dopo i provvedimenti presi dalla Uefa per lo sforamento dei limiti del Fair Play Finanziario da parte dei giallorossi. Queste le sue parole:

Come sta vivendo questa parte finale di stagione della Roma?

“Da tifosa, sono dispiaciuta per questi risultati non positivi. Ho la speranza di poter arrivare secondi, certo volevo vedere un’altra Roma in campo. Spero di arrivare seconda e di poter parlare il prossimo anno di approcci e giocatori diversi. Non conosco le cose dall’interno, da tifosa sono demoralizzata”.

Come vive il momento di Totti?

“Ho rinnovato il contratto a Francesco e sono stata criticata, lo vorrei vedere giocare sempre. Lo vedo sempre determinante, forse il mio è sempre un occhio particolare. Lui ancora oggi può fare la differenza, anche da fermo. Nel momento in cui dovrà smettere, spero sia lui che lo decida”.

Ha mantenuto rapporti?

“Certamente, per rispetto della quotidianità non disturbo perché è una routine pazzesca. Preferisco farmi sentire nei momenti di riposo”.

Che conti avete lasciato?

“I bilanci sono pubblici, nell’ultimo anno abbiamo lasciato un certo tipo di bilancio. Più di questo non so che dire, non abbiamo formato noi quei soldi. Abbiamo venduto nel 2010 e avuto un anno di gestione condivisa con UniCredit. Non posso sentirmi attribuire la formazione del debito. Fino al 2010, che ho chiuso con meno 8.5 milioni, poi ho aperto il processo di vendita con una gestione condivisa. Sono bilanci pubblici ma non voglio andare contro nessuno. Non voglio nemmeno che nessuno dice qualcosa alla famiglia Sensi, facciamo solo parte della storia. Il mio presidente è Pallotta, chiedo a lui di farmi vincere. Non dovete chiederlo a me, sono tifosa, ex presidente della Roma ma tifosa. Di me è stato detto di tutto e di più. Chiedetelo a chi ci chiama in causa”.

Fonte: Radio Radio

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