PRIMAVERA ROMA-MANCHESTER CITY 2-1 LE PAGELLE Pellegrini strappa applausi, D’Urso macina chilometri, Calabresi perfetto in difesa. Capradossi regala qualche preoccupazione nel finale

Roma Primavera le pagelle
Roma Primavera le pagelle

Nonostante tutti i pronostici a sfavore e un doppio infortunio pesante nel finale di primo tempo che ha portato fuori contemporaneamente Di Livio e Sanabria, la Roma Primavera di Alberto De Rossi riesce nell’impresa e supera per 2-1 i pari età del Manchester City, ottenendo una qualificazione straordinaria per la semifinale di Youth League in programma a Nyon il prossimo 10 aprile. Una vittoria storica per i baby giallorossi ottenuta grazie alle reti del rapace d’area Vestenicky e del pazzesco Pellegrini, autore di un gol da 30 metri. Malgrado un finale da brivido con gli inglesi all’arrembaggio ed il rigore trasformato da Ambrose al 90esimo con conseguente espulsione di Capradossi, i ragazzi di De Rossi riescono a gestire la gara vista la superiorità numerica di cui ha potuto usufruire la rosa capitolina nel secondo tempo, pesanti infatti i rossi a Bryan al 58′ e di Byrne al 84′, portando a casa una qualificazione giusta viste le occasioni sciupate dalla Roma e dalla grinta espressa per tutti i minuti di gioco. In semifinale la Roma dovrà vedersela con un’altra inglese: l’ostico Chelsea di Dominic Solanke, attaccante autore di 9 gol in 7 presenze europee, che oggi si è sbarazzato dell’Atletico Madrid per 2-0. Ma Nyon può aspettare e la Roma ha il tempo di festeggiare con tutta calma poiché la squadra potrà contare sulle due settimane di stop per le nazionali, per poi tornare in campo per affrontare al meglio il finale di una stagione che vede i giallorossi in corsa ancora su tre fronti: in campionato (la Roma è prima), in Coppa Italia (da disputare la doppia finale ad aprile contro la Lazio) e, appunto, in Youth League con la semifinale del 10 aprile.

LE PAGELLE

Marchegiani 6.5: Pronti-via il portierone giallorosso protagonista ad Amsterdam salva i suoi con un doppio miracolo nei primi 4 minuti sui tiri di Pozo e Ambrose. Subisce immeritatamente un gol su rigore nel finale ma la sua prestazione è da premiare vista l’accuratezza continua nelle uscite, sia alte che basse.

Paolelli 6.5: Nel primo tempo soffre molto la velocità di Celina e va un po’ in confusione nelle giocate strette degli inglesi. Nella seconda frazione si dimostra attento in più di un’occasione e il City trova poco spazio sulla destra. In attacco si vede poco ma va bene così.

Capradossi 6: Un voto in meno per l’espulsione che regala alla Roma e ai suoi tifosi circa 6 minuti di ansia nel finale. Prestazione comunque d’applausi fino al 90esimo, tante le palle riconquistate e gli anticipi vinti su Pozo. Va anche vicino al gol al 71′ con un doppio tiro fermato da Gunn nel corso di un calcio d’angolo. Un grandissimo ritorno il suo dopo un infortunio pesante che lo ha visto fuori dai campi dal Torneo di Viareggio.

Calabresi 7.5: Assieme a Capradossi innalza un muro invalicabile per gli attaccanti del City. Grazie alle sue chiusure impeccabili Pozo non trova mai spazio e lo obbliga ad arretrare di qualche metro per vedere qualche pallone giocabile. Di testa le prende poi le prende tutte lui. Un elemento imprescindibile per questa rosa.

Anocic 6.5: Bella prestazione del terzino croato che conferma quanto di buono si era già visto nel Torneo di Viareggio. Dalla sua parte l’avversario non è di certo semplice (Ambrose) ma lui fa valere il più delle volte la sua velocità e la sua tenacia. Il tutto condito anche con una buona spinta in avanti.

Machin 6.5: Non avrà di certo la velocità di D’Urso e la tenacia di Pellegrini, ma in mezzo al campo mette ordine con qualità e in qualche modo completa un terzetto ottimo a centrocampo che con il suo innesto si sta avvalorando ancor di più. (79′ Adamo 6: Partecipa alla festa giallorossa con un paio di errori che fanno infuriare anche il tecnico De Rossi, ma va bene così).

Pellegrini 8: Da quando De Rossi gli ha affidato un nuovo ruolo a centrocampo, spostandolo da regista davanti alla difesa a mezz’ala, il capitano della Roma sembra trasformatosi nel giocatore perfetto per questa squadra. Lotta di più in mezzo al campo, gestisce meno palloni scomodi nella trequarti difensiva e si inserisce con puntualità nelle difese avversarie, i tre gol nelle ultime tre partite (contro Frosinone, Empoli e Man City) lo confermano. Contro gli inglesi prima ci prova con una solita incursione su calcio d’angolo al 76′ con un colpo di testa che si spegne di poco sul fondo, poi fa esplodere il Francioni di Latina con un destro secco dai 30 metri che si insacca agli incroci dei pali, chiudendo la gara e regalando il trionfo alla sua squadra.

D’Urso 7.5: Non ci stanchiamo mai di sottolineare quanto questo giocatore sia assolutamente fondamentale per questa rosa. Lotta continuamente, pressa alto, corre come un motorino e si inserisce con i tempi giusti tra le linee nemiche, dando il giusto dinamismo e il giusto equilibrio ad un centrocampo completo come quello della Roma. Nel primo tempo sfiora il gol ben imbeccato da Di Livio, poi ci mette lo zampino nell’1-0 di Vestenicky: il suo tiro viene deviato da un difensore ospite e lo slovacco ringrazia con un tap-in da pochi passi. Nel mezzo tanti chilometri macinati.

Di Mariano 6.5: Altra bella prestazione dell’esterno giallorosso che si sacrifica più di altre volte ed aiuta in copertura il suo compagno di fascia Anocic. In attacco si dimostra comunque pericoloso e va vicino al gol in due occasioni, una per tempo: nella prima frazione il suo sinistro ad incrociare viene respinto da Gunn, al 70′ è il palo a negargli la soddisfazione della marcatura.

Di Livio 6: Una bella prestazione interrotta rovinosamente da un infortunio muscolare. (45′ Ndoj 6.5: Entra con il piglio giusto e si dimostra un leone contro il forte centrocampo del City. Vince praticamente tutti i contrasti e si regala qualche sgambata in attacco nella seconda frazione: in una di queste nasce il palo di Di Mariano).

Sanabria 6: L’Europa è il suo palcoscenico e le motivazioni si dimostrano tante, ma anche la sua partita viene interrotta da un infortunio dovuto ad un contrasto duro di Bryan. (45′ Vestenicky 7: Si conferma il cecchino infallibile che ormai tutti conosciamo. Tocca un pallone giocabile in area e lo trasforma in gol, trovandosi al posto giusto nel momento giusto. Un 1-0 importantissimo che sblocca la gara e lancia la Roma verso le Final 4).

Alberto De Rossi 7: Partita preparata mentalmente, fisicamente e tatticamente in maniera quasi impeccabile. I suoi non tremano davanti ad una squadra sulla carta più forte e conquistano una qualificazione alla semifinale di Youth League regalandogli una giusta soddisfazione, come lui stesso ha ammesso a fine gara: “È stata un’altra bellissima serata anche questa, dopo quella di Amsterdam: i ragazzi ci stanno dando delle soddisfazioni incredibili, al di là di ogni previsione”. Ora il tecnico giallorosso non si accontenta e punta in alto: “Oggi abbiamo portato la Roma Primavera tra le prime quattro in Europa e questa è una grande soddisfazione. Cercheremo di giocarci le nostre carte anche nella semifinale contro il Chelsea“. Perché non sognare?

MANCHESTER CITY (4-3-3): Gunn 5.5, Humpries 5 (66′ Nemane 5), Maffeo 5, Adarabioyo 6, Tasende 5.5; Ntcham 5.5, Byrne 4.5, Bryan 4.5 (C); Ambrose 6.5, Pozo 5.5 (60′ Kongolo 5.5), Celina 5.5 (78′ Garcia sv). Allenatore: Patrick Vieira 5.

Leonardo Esposito (Twitter @Lnrd_Spst)

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