AS ROMA La scheda di Victor Ibarbo

Baldissoni, Ibarbo e Zanzi
Baldissoni, Ibarbo e Zanzi

La velocità e la tecnica di un funambolo, abbinate alla resistenza e l’agilità di un centravanti d’area: 1.88 d’altezza per 78 kg. “Ha tutto per diventare un campione”, la presentazione di Garcia. Lui è Victor Ibarbo, esterno offensivo colombiano, cresciuto nel mito dell’ex attaccante del Parma: Faustino Asprilla. Ibarbo, proprio con Asprilla, condivide un primato: i due sono stati gli unici colombiani a realizzare una tripletta in Serie A. Ma Victor lo ha sempre ribadito: “Non sono un bomber, uno che deve fare gol, però sono uno che si mette a disposizione della squadra dando sempre il 100%”.

Classe 1989, il neo giallorosso ha scelto la maglia numero 19. Si tratta del primo calciatore colombiano della storia della Roma. Non ce ne sono stati altri dal 1927. Cresciuto in patria nell’Atletico Nacional, è arrivato al Cagliari nell’estate del 2011 e in Sardegna ha totalizzato 102 presenze e 12 gol nel massimo torneo.

È nazionale colombiano e ha partecipato all’ultimo Mondiale in Brasile. L’esordio in campionato risale all’11 settembre 2011, allo stadio Olimpico, proprio contro la Roma. Ibarbo subentra al 5’ del secondo tempo a Thiago Ribeiro. Evidentemente la Roma era nel suo destino.

“Non mi sembra vero di essere arrivato in questa grande squadra. Cercherò di aiutare in tutti i modi i miei compagni a vincere ancora”, le sue prime parole da giocatore giallorosso. Benvenuto, Victor.

Fonte: asroma.it

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