AS ROMA Brindisi di Natale, presentato il nuovo pullman. Zanzi: “Siamo fiduciosi, il progetto stadio va avanti”. Pjanic: “Campionato obiettivo prioritario”. De Sanctis: “Delusi per la Champions ma stiamo facendo ottima stagione” (FOTO)

Pallotta e Garcia
Pallotta e Garcia

Dalle ore 20 è in programma il brindisi di Natale della Roma: squadra, società e staff si ritroveranno a Villa Miani per farsi gli auguri alla presenza del numero uno giallorosso James Pallotta.

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Ore 20:05 Ai giocatori viene presentato il nuovo pullman, figlio dell’iniziativa #RideWithUs lanciata dai canali tematici giallorossi nei mesi scorsi. Il primo a salire è stato Francesco Totti. Lo stemma della Roma è composto dalle migliaia di foto inviate dai tifosi in questi giorni. Sotto alla scritta “AS ROMA” appare il motto “La Roma non si discute si ama”.

Una battuta volante ma significativa di Totti: “E’ molto bello e soprattutto dentro è molto comodo. Speriamo di festeggiare spesso al termine delle partite”.

Le parole del Ceo Italo Zanzi: “Abbiamo voluto il miglior pullman per la squadra. Massima comodità per i nostri grandi giocatori. Una grande emozione aver visto Francesco Totti salire per primo”.

Ore 20:15 Arrivano altri giocatori tra cui Manolas e il direttore sportivo Walter Sabatini: “Mi colpisce lo sguardo del lupo, profondo. Voto altissimo per il pullman. Auguri di buon Natale? No, è pessimo (con sguardo molto serio, ndr). Speravamo di dare una gioia in più ai nostri tifosi. Speriamo vadano meglio le prossime due partite”.

Ore 20:28 Pallotta arriva a Villa Miani e rimane estasiato dalla casa domandando: “E’ la casa di Borriello?”. Poi un messaggio a tutti i tifosi e allo staff che lavora nella Roma: “Auguro un buon Natale e un magnifico anno nuovo a tutti”.

Ore 20:30 Subito dopo Pallotta, ecco Garcia: “Aspettavamo da 18 mesi questo pullman. Il Presidente ha fatto una bellissima cosa con questo mezzo, l’idea di avere nello stemma tutti i nostri tifosi è un’idea fantastica. Una grande squadra si costruisce anche attraverso un bel pullman”.

Ore 20:40 Arriva l’ultimo gruppetto di giocatori con Borriello, Florenzi, Cole, Ucan, Holebas e Iturbe che salgono dentro al pullman per vederlo. Poi entrano tutti dentro Villa Miani.

Ore 20:49 Breve intervista per Miralem Pjanic: “Una bella serata stasera, col presidente, tutta la squadra e lo staff. Peccato per ieri sera, avessimo vinto sarebbe stata ancora più bella. Come ha detto il mister però, dobbiamo guardare avanti. Il pullman? E’ bellissimo, il mio posto è nel mezzo come in campo. Il campionato? E’ stato sempre la nostra priorità. Volevamo passare anche il turno di Champions, ma ora pensiamo all’Europa League. Come era prima, il campionato rimarrà il nostro obiettivo principale. Dobbiamo chiudere bene prima della sosta di Natale con sei punti per poi riposarci un po’ e tornare ancora più carichi”.

Ore 22:50 Il presidente Pallotta, affiancato da Garcia, promuove il brindisi con tutta la squadra intorno.

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Fonte: Roma Tv

Le parole di Italo Zanzi:

Ha appena finito di fare un discorso alla squadra. Quali contenuti nel suo discorso?

“Ho semplicemente ringraziato tutti, abbiamo sempre detto che la Roma lavora tutti i giorni, in campo e fuori dal campo. Stasera abbiamo l’onore di avere con noi tutti i dipendenti, i giocatori, lo staff e gli sponsor: la famiglia della Roma”.

Com’è l’umore dopo l’eliminazione dalla Champions? I ragazzi hanno reagito?

“La squadra è fiduciosa. Questo è il calcio, si vince e si perde, ovviamente non ci piace perdere ma noi guardiamo sempre avanti, questa è la nostra filosofia. Abbiamo una partita importantissima domenica e tutti sono concentrati su questo. Faremo l’Europa League con il massimo impegno. Non è qualcosa di ottimale non esserci qualificati per gli ottavi, ma non la viviamo come qualcosa di assolutamente negativo, che avrà un impatto sul resto della stagione. Siamo fiduciosi”.

Sullo stadio, dopo l’incontro Pallotta-Marino ci conferma che non ci saranno intoppi?

“Pallotta e il sindaco Marino hanno avuto un incontro positivo ieri, le cose vanno avanti. Guardiamo la cosa fondamentale della questione stadio: questo sarà un grande progettto, che porterà lavoro, che darà una nuova casa alla Roma e che ha una struttura economica che farà bene a tutti. Intoppi? Piccole cose che succedono tutti i giorni, ai giornalisti piace scrivere di queste cose, la verità è che il progetto va avanti”. 

I fatti di Mafia Capitale hanno buttato un po’ di depressione in città, far partire questo progetto sarebbe un’occasione di ripartenza.

“Non c’è nessuna depressione in città, né per la squadra né per lo stadio, c’è molta fiducia. Questa filosofia non aiuta la situazione, noi invece siamo molto positivi”.

Fonte: Sky Sport

Le parole del portiere della Roma Morgan De Sanctis:

L’eliminazione dalla Champions, come avete reagito?

“A distanza di 24 ore c’è ancora un po’ di delusione. Ma ci accreditavano come terza forza del girone e così è stato. Peccato per le occasioni non sfruttate per ottenere il passaggio del turno, ma il nostro terzo posto può aprire scenari interessanti. Ora sarebbe importante fare un’Europa League per salire di fascia il prossimo anno, questo potrebbe migliorare le prospettive per la nostra squadra”.

Si dice che la Roma non giochi più bene come l’anno scorso, sei d’accordo?

“Nonostante i problemi, tra i quali i circa 20 infortunati, abbiamo ottenuto ottimi risultati. Non posso usare aggettivi più esuberanti, la qualificazioni agli ottavi avrebbe cambiato sicuramente prospettiva. In campionato siamo in linea con un cammino importante per la corsa scudetto. Nella sostanza stiamo facendo un’ottima stagione, nella forma non abbiamo continuità nell’espressione del gioco. Ma conta poco, le squadre vincenti non sempre offrono un gioco spumeggiante legato ai risultati”.

Che giudizio dai al tuo scorcio di stagione?

“Ho avuto difficoltà dal punto di vista fisico ma può succedere, non ero abituato a gestire situazioni di questo tipo in carriera, ma c’è sempre tempo per imparare. Mi guardo bene dal giudicarmi, la valutazione complessiva si fa a fine stagione. Ci siamo posti obiettivi quotidiani e la condivisione di un progetto importante, che speriamo possa portare ai risultati che tutti attendono. Il percorso sarà difficile e lungo, ci sono momenti più o meno complicati da gestire, ma nulla di diverso da quello che è la storia di questa società e la storia di questa squadra negli ultimi anni”.

Fonte: Sky Sport

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