IL TEMPO La Roma è senza difesa

Maicon
Maicon

(A. Austini) Altro che sosta benedetta. A Bergamo rischia di presentarsi una Roma messa peggio di prima. E senza difesa.

Si pensava che la pausa di campionato potesse avvicinare il rientro di Maicon e Castan: neanche per sogno, semmai ora c’è ancor più incertezza sui loro tempi di recupero. E da ieri alla lunga lista degli infortunati si è aggiunto Yanga-Mbiwa. Il difensore ha accusato un risentimento al flessore della coscia destra (è il nono giallorosso a fermarsi da inizio anno per guai muscolari) durante l’amichevole che ha giocato da titolare con la Francia a Rennes contro l’Albania dei laziali Cana e Berisha.

Mapou, che sostituiva l’acciaccato Mangala, ha concluso la partita in campo, senza chiedere il cambio. I primi esami strumentali li ha fatti direttamente a Rennes e non hanno evidenziato granché. Troppo presto per capire la reale entità, il bollettino parla di un generico problema ai muscoli ischio crurali. Fatto sta che dopo una telefonata tra Garcia e il dottore della Francia (hanno lavorato insieme a Lille), Yanga-Mbiwa è stato dichiarato indisponibile dal ct Deschamps (anche lui in ottimi rapporti con Rudi) per la gara di martedì con la Svezia. Oggi il difensore tornerà a Roma, per domani è già stata prenotata l’ecografia-verità: è in forte dubbio per Atalanta e Cska Mosca e qualora emergesse una lesione muscolare si prospetterebbe uno stop più lungo.

È la naturale conseguenza dello sforzo fatto negli ultimi mesi: arrivato come quarto centrale, Mapou invece dal debutto nel finale di Roma-Cska non ha saltato una partita, 9 di campionato e altre 3 di Champions, tutte per 90 minuti tranne la sfida interna con il Cesena in cui ha sostituito Astori.

Ecco, ora Garcia deve chiedere di accelerare il recupero dell’ex cagliaritano. Nei programmi non era previsto il suo rientro a Bergamo, adesso diventa una necessità, con i rischi del caso trattandosi di un infortunio muscolare anche nel caso di Astori. L’unica altra opzione in mano all’allenatore è l’arretramento di De Rossi in difesa. Inutile dire con quanta apprensione Garcia lo seguirà stasera con la nazionale. Lo stesso farà con Pjanic e Nainggolan, idem martedì, quando Torosidis e Manolas, che bene non stanno, dovranno giocare ancora per la Grecia in pieno caos dopo l’esonero di Ranieri. «È inaccettabile perdere in questo modo con le Far Oer – il commento del terzino capitano degli ellenici – la colpa è tutta nostra e chiediamo scusa al Paese». Ieri è rimasto invece in panchina fino al 71’ Keita: senza di lui il Mali ha perso col Malawi e rischia l’eliminazione dalla Coppa d’Africa. Si decide tutto nella gara di mercoledì, come per la Costa d’Avorio di Gervinho: a Trigoria, ovviamente, si guferà alla grande.

Se l’umore di africani e greci sarà da verificare, non è migliore quello di Castan. Almeno a giudicare dall’ultimo messaggio scritto sui social network. A settembre ha scoperto di avere un problema alla testa che non ha nulla a che fare con l’attività agonistica. Dopo giorni difficili e cure piuttosto «pesanti», ha ripreso gradualmente ad allenarsi ma è ancora in attesa di capire quando potrà sostenere la visita d’idoneità nel centro del Gemelli accreditato dal Ministero della Salute. Oltre a trattarsi di un caso medico con pochi precedenti nel calcio, ora la questione è anche burocratica. Teoricamente dovrebbe aspettare 90 giorni dal trattamento fatto in ospedale, ovvero a metà dicembre, ma lo staff sanitario della Roma sta valutando la possibilità di anticipare i test. Solo dopo l’ok dei medici potrà aumentare i carichi di lavoro e colpire il pallone di testa. Rivederlo in campo entro l’anno sarebbe già un successo.

Tempi incerti anche per Maicon, alle prese con una fastidiosa infiammazione al ginocchio.Il problema è emerso dopo che il terzino si è sottoposto alla cura dei «fattori di crescita» in un centro specializzato per lenire la sofferenza cartilaginea di cui soffre. È fuori da Roma-Bayern, Garcia sperava di averlo a Bergamo, al momento non se ne parla neppure per Mosca.

Inevitabile che Sabatini tenga d’occhio il mercato. Il centrale mancino Balanta rimane un obiettivo. Sa giocare anche a sinistra, un po’ come Romagnoli, che la Roma riprenderà la prossima estate. Ma a questo punto non si può escludere che lo richiami alla base a gennaio. Con buona pace della Samp.

 

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