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CONFERENZA STAMPA Garcia: “Il Cska non è la squadra più debole”. Totti: “Spero di poter dare ancora tanto, la Roma deve giocare sempre in Champions”

Totti Garcia
Totti Garcia

E’ il giorno della conferenza di Rudi Garcia e Francesco Totti in vista del match di domani sera contro il CSKA Mosca, partita di esordio dei giallorossi in Champions League. Ecco le parole testuali:

Garcia: “Abbiamo lottato tanto lo scorso anno per essere in Champions quest’anno: ce la dobbiamo godere. Abbiamo un girone con 3 squadre, per me il CSKA non è la più debole. Ha giocato sette partite e noi due. Mi aspetto di giocare con entusiasmo e grande gioia: sarebbe un peccato mettersi pressione su una gara da giocare anche coi nostri tifosi”.

Per Totti: i tifosi hanno detto “girone di ferro ma per gli altri”

“Spero sia di buon auspicio. E’ normale che quando fai una competizione così importante, tutte le squadre sono forti. 16-18 sono quasi tutte sullo stesso livello. Il girone è difficile, ci piace: lo affronteremo a viso aperto”.

Per Garcia: ha studiato il CSKA?

“Dobbiamo essere intelligenti ed essere efficaci nei momenti importanti della partita”.

Per Totti: è la Roma più forte con cui hai giocato?

“Non è semplice fare paragoni. Posso dire di aver giocato con grandi giocatori. Squadre diverse, sia quella di Capello, di Spalletti e del mister attuale. Spero di arrivare il più lontano possibile. Io penso al presente e basta: spero di poter fare meglio della Roma di Spalletti”

Per Totti: che effetto fa giocare a 38 anni di nuovo in Champions?

“Mi ritengo fortunato. Perché credo in me stesso, sono contento di quello che ho fatto e di quello che sto facendo: spero di dare ancora tanto per questa maglia. L’età passa ma non si sente: sarò io a mettermi da parte quando non avrò più le forze. E’ una partita come tutte le altre per me, tornare in Champions gratifica me ma tutta la Roma. Queste partite la Roma le deve giocare ogni anno”.

Totti Garcia
Totti Garcia

Per Garcia: Avete studiato già la strategia del CSKA? 

“La sua domanda (fatta da una giornalista russa, ndr) ha fatto ridere perché gli altri sanno che non parlo mai della formazione prima. Studiamo nel migliore dei modi forze e debolezze degli avversari. Il CSKA ha tanta qualità ma anche le sue debolezze. Faremo di tutto prima per fare il nostro gioco e poi vietargli di sfruttare le loro qualità”.

Per Garcia: sarà più facile affrontare il CSKA che l’Empoli per come giocano?

“Il CSKA gioca bene anche in ripartenza: sa fare tutto. Ma noi abbiamo dimostrato anche quest’anno contro la Fiorentina che sappiamo tenere la palla e sfruttare gli spazi che ci creiamo e quando facciamo uscire la squadra avversaria. Mi fido di fare buone scelte non sulla formazione ma sulla strategia”.

Per Totti: tu negli anni non sei cambiato ma il calcio italiano sì. Perché è successo questo? Quali sono i problemi?

“Semplicemente le squadre straniere sono più forti: le italiane sono la Juventus, il Milan tanti anni fa e l’Inter nel 2009. Lì ci si ferma. La risposta credo sia che ci sono squadre più forti”.

Per Garcia: ha usato 17 giocatori, solo 4 hanno fatto 180′. Un’idea per le gambe o per la testa?

“Domanda giusta: la risposta è tutte e due. Io non posso dire che tutta la rosa è importante e fare due partite di campionato con la stessa squadra. Erano scelte per vincere le partite e per mostrare ai miei giocatori che ognuno è importante e avrà la possibilità di dire la sua e dare il meglio per la sua Roma”.

Per Totti: domanda sulla cessione di Benatia, hai parlato con lui prima che partisse?

“Un po’ tutti provavano a trattenerlo. La decisione però spetta sempre al giocatore. La volontà sembrava quella che volesse andar via ma ormai Benatia è il passato. E’ un giocatore che ha fatto bene, un ragazzo straordinario ma ormai è un capitolo chiuso”.

Per Totti: Pallotta ha indicato l’Atletico Madrid da seguire come esempio di squadra outsider. La Roma è pronta per seguire la strada dell’Atletico?

“Sarà il campo a dover dire la sua. Noi proveremo a fare bella figura, è normale che con squadre così forti è difficile. Speriamo di fare come l’Atletico Madrid”.

Per Garcia: che differenze ci sono dalla gara col Lille?

“Per me è totalmente differente: oggi affronto la Champions con la Roma, con la mia rosa. Lo dico ancora: dobbiamo entrare in questa Champions con molto entusiasmo e godere ogni secondo di questa partita. Anche se ci saranno momenti difficili durante la partita. Ognuno ci vede già fuori: è sicuro che se iniziamo bene domani sarà positivo per affrontare le gare successive ma anche senza vincere potremo passare il turno”.

Per Totti: in quale delle squadre che hai nominato favorite per la Champions non giocheresti?

“Poche. Non lo so, non ci ho mai pensato. Ho avuto la fortuna di indossare una sola maglia e spesso ho giocato qua, per fortuna”.

Per Totti: Eremenko è un tuo estimatore, Modric ha detto di ispirarsi a te. E’ stata la scelta giusta restare sempre a Roma?

“Se avessi giocato con Real e Barcellona avrei vinto di più, magari però arrivavo io e non vincevano più (ride, ndr). Fortunatamente ho tanti estimatori anche in Europa che mi seguono. Significa che anche in Europa abbiamo fatto bene con la Roma”.

Per Garcia: il calendario quanto è importante in questa Champions?

“Sicuramente la gara a Mosca è importante perché andremo lì in inverno. L’ho già fatto in passato ed è andata bene perché abbiamo vinto 2-0. Il fatto di iniziare e concludere in casa è importante: mi auguro anche domani ci sia un Olimpico di fuoco, possono aiutare la nostra squadra e dare fastidio agli avversari. Lo stadio deve seguire la Curva Sud, il termometro è sempre là. Saranno al 100% come i nostri giocatori”.

Per Garcia: l’aspetto atletico potrebbe essere decisivo? La preoccupa?

“Preoccupato no, iniziare il 30 agosto il campionato non ha senso. Adesso dobbiamo giocare subito la Champions: sicuro è un vantaggio per loro ma non sono preoccupato. Non conta solo il piano fisico ma anche l’intelligenza della squadra. Sono tutti pronti per giocare 95 minuti”.

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