LEGGO Chi fa posto a Gervinho?

Gervinho

(F.Balzani) – Un’attesa lunga un mese può giustificare anche un piccolo ritardo. Così anche se ieri mattina alla ripresa degli allenamenti Gervinho non era sul campo insieme al gruppo (da Trigoria garantiscono che era programmato) nessuno ha avuto il coraggio di dire niente.

Il ritorno dell’ivoriano per Garcia è infatti una manna dal cielo visto che senza di lui (e senza Totti) la Roma ha più che dimezzato la media di gol realizzati: da 2,75 (22 in 8 gare) a 1 (4 in 4 partite) con Gervinho ai box a causa di una lesione al retto femorale inizialmente sottovalutata dallo staff medico, ma che non gli ha impedito di partecipare alla gara contro il Senegal che è valsa alla Costa d’Avorio la terza qualificazione di fila ai Mondiali e a lui la candidatura per il Pallone d’oro africano. Alla faccia di chi in Inghilterra lo definiva un bidone. L’ala di Anyama ieri pomeriggio si è allenata in palestra e col Cagliari sarà abile e arruolabile. Ma chi sarà a fargli spazio? L’indiziato numero uno – anche per ragioni tattiche – è Ljajic. Sul serbo pesano i tanti errori sotto porta col Sassuolo anche se Garcia potrebbe decidere di dargli un’altra chance in modo da non scoraggiare troppo il ragazzo.

In alternativa potrebbe uscire Borriello, ancora alle prese con il trauma distorsivo- contusivo alla caviglia che però non gli impedirà di essere tra i convocati. Nella lista dopo 6 mesi di assenza tornerà pure Destro. Un ritorno benedetto da De Sanctis: «Per Mattia ci siamo. È un giocatore importante per noi. Ha avuto vicissitudini dopo questa operazione al menisco, ma ora ha grandissimo entusiasmo. Totti? I tempi si sono accorciati di molto, ma non deve avere la fretta di recuperare. Senza di lui, è vero, la squadra non è stata superlativa in fase offensiva, ma è anche vero che ha ottenuto tre vittorie e due pareggi e comunque ha conservato la posizione in classifica».

Il portiere ha anche ringraziato la sosta per le nazionali: «Questo periodo di pausa ci ha permesso di ricaricare un po’ le batterie e mettere a posto qualche situazione fisica. Gli ultimi due pareggi non ci hanno soddisfatto, ora vogliamo vincere e dare ancora più sostanza alla classifica».

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