GAZZETTA DELLO SPORT Guarin: “Della Roma temo Gervinho e Florenzi”

Fredy Guarin

(L. Taidelli)  Fredy Guarin ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano milanese. Ecco una parte delle parole del centrocampista nerazzurro:

In tanti reputano Juve e Napoli un gradino sopra alle altre. Quindi possiamo definire InterRoma uno spareggio Champions? «Loro stanno facendo benissimo e nessuno si aspettava questa partenza. Sarà una gara che ci darà tanta forza. Come avvenuto contro la Fiorentina, un’altra diretta concorrente che gioca un buon calcio. Nei giallorossi ci sono tanti campioni, sarà un bell’esame ».

Inter e Roma non fanno le Coppe. E’ davvero un vantaggio? «Sì, soprattutto perché hai molto più tempo per lavorare su ogni dettaglio invece che viaggiare ».

Inter e Roma sono anche accomunate dal fatto di essere partite a razzo malgrado il cambio di allenatore. Non si dice che in questi casi serve tempo? «Non sono così sorpreso. Succede quando c’è un gruppo che ha voglia di riscattarsi e arriva un allenatore con l’idea fissa di lavorare e lavorare ».

Al termine di quale gara di questa stagione è uscito dal campo soddisfatto di sé? «In nessuna. Conto che succeda sabato sera contro la Roma».

Cosa ricorda delle sfide contro la Romadella scorsa stagione? «Che non abbiamo mai vinto…».

Però può almeno dirci chi toglierebbe alla Roma. «Gervinho e Florenzi. L’azzurro mi piace tantissimo. E’ bravo bravo. E ci ha già segnato due gol…».

Quindi abbiamo il titolo: Totti è scarso… Altra risata. «Ma no, si sa che lui è straordinario ».

Dopo la Roma arriva un’altra sosta per le nazionali. Quanto incide davvero sul rendimento di un calciatore alla ripresa nel proprio club?«Intanto alla mia Colombia manca un punto per qualificarsi al Mondiale. Dobbiamo farlo nelle prossime due sfide contro Cile e Paraguay. Più che a livello fisico, le trasferte intercontinentali pesano soprattutto sulla testa, sui ritmi e metodi di lavoro».

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