GAZZETTA DELLO SPORT Malagò: “Garcia può essere l’uomo giusto per la Roma”

Piero Grasso tra Malagò e Abete

Il presidente del Coni Giovanni Malagò ha parlato della Roma, sua squadra del cuore, in una lunga intervista alla “Rosea”. Il numero uno dello sport italiano è fiducioso sulla scelta del nuovo allenatore giallorosso Rudi Garcia: “Da due anni la Roma è un cantiere sempre aperto ma questa stagione Garcia può essere l’uomo giusto”.

Ovviamente Malagò ha parlato di tutto il mondo dello sport e dell’opportunità di candidare Roma per le Olimpiadi del 2020 e del 2024: “Se il 7 settembre Tokyo si vedra’ assegnata l’Olimpiade 2020 battendo Madrid e Istanbul, Roma ci provera’ per essere candidata ai Giochi 2024″ afferma Malagò che poi torna sui Mondiali di nuoto appena terminati a Barcellona in cui l’Italia ha portato a casa medaglie solo con Tania Cagnotto, Martina Grimaldi e Federica Pellegrini. Da quest’ultima Malagò è rimasto sorpreso: “Non mi aspettavo l’argento di Federica(Pellegrini, ndr) – esordisce il. n.1 del Coni – L’ho sentita quotidianamente, ma quando mi ha detto che Lucas le aveva detto di fare i 200 e lei ha risposto ‘io vado’, ho capito che poteva accadere di tutto”. Quanto alla ‘nuova’ vita al Coni Malago’ dice che ”e’ difficile raccontare la propria quotidianita’ fatta anche di tanta sostanza, e poi c’e’ il lavoro sommerso, di cui non si parla se non quando si arriva al termine di un percorso. Come la nuova pianta organica del Coni, completata. La preparazione olimpica torna sotto la diretta competenza della segretaria generale, con delega specifica a Carlo Mornati”. 

Il ministro Delrio promette di battersi per difendere i 411 milioni di finanziamenti del Coni e Malago’ ammette di ”averlo letto con grande piacere e sono fiducioso. Anche Saccomanni mi ha fatto capire, quando l’ho incontrato, che si puo’ fare”. In ogni caso ci sara’ attenzione sul fronte delle spese: Qualche presidente si e’ lamentato ma e’ mio dovere entrare nel merito di qualsiasi spesa”. Sulla giustizia sportiva Malago’ promette il massimo impegno e ”la riforma entro l’anno solare. Ho le idee chiare – dice – anche alla luce degli ultimi accadimenti. Avere un organo arbitrale come il Tnas che viene dopo due altri gradi di giudizio e’ semplicemente assurdo. Ma bisogna ricordare che Tnas e Alta Corte scadono il 30 giugno 2014′‘. Poi sul botta e risposta tra il capo della procura di Cremona Di Martino e il presidente della Figc, Malago fa sapere di aver ‘‘chiamato Abete e mi sono complimentato. Condivisione piena la mia con lui e con il calcio non vedo problemi, nemmeno economici”. 

Le ultime battute sono sul calcio, sull’annunciato arrivo di Thohir all’Inter e sulla Roma, di cui e’ tifoso: ”Direi Moratti tutta la vita se avesse ancora voglia ed energie da spendere, Ma se ha bisogno, Thohir e’ un’opportunità. Quando alla Roma, ”e’ un cantiere sempre aperto ma Garcia puo’ essere l’uomo giusto”. Lo scudetto? nessun dubbio:”lo vince la Juventus, sul campo e pure fuori’‘.

Fonte: Ansa-Gazzetta dello Sport

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