ROMA-GENOA Le pagelle dei quotidiani

Le Pagelle

Terza vittoria consecutiva per la Roma di Aurelio Andreazzoli che ora, nonostante stazioni soltanto in settima posizione, si trova a soli cinque punti dalla Champions League. Nella partita di ieri sera contro il Genoa, a parte il Capitano Francesco Totti per il quale sono terminati gli aggettivi, autore del gol numero 225 (duecentoventicinque), grande prestazione di Romagnoli (primo gol in Serie A) e di Stekelenburg. Da rivedere Burdisso, Balzaretti e Osvaldo. Come ogni lunedì vi proponiamo le pagelle dei principale quotidiani sportivi e generalisti.

IL MESSAGGERO a cura di M. Ferretti

STEKELENBURG 7,5

Una parata a terra su Kucka,una prodezza sul colpo di testa di Bertolacci e una parata di grande reattività sulla carambola di… Burdisso nel primo tempo. Decisivo su Bertolacci e Kucka nella ripresa. Bentornato, Stek.

PIRIS 5,5

Soffre quando dalla sua parte c’è Borriello oppure avanza Vargas.Leggermente meglio con la difesa a 4.

BURDISSO 5,5

In netto ritardo su Borriello, che atterra per il rigore del pari genoano.In costante affanno.

ROMAGNOLI 7

All’esordio dal primo minuto, cerca di non sbagliare, fa il compitino e, appena può, gioca il pallone in sicurezza.Poi, da attaccante, va a segnare la rete del vantaggio su calcio d’angolo di Totti. Una notte indimenticabile, a diciotto anni. E non soltanto per la rete.

TOROSIDIS 6,5

Più ala che esterno double face, nella prima frazione mette in mezzo da destra tutta una serie di palloni invitanti che i compagni non riescono a sfruttare. Chiude (non male) a sinistra nella difesa a quattro.

PJANIC ng

Resta in campo poco (e male) fino al brutto infortunio alla caviglia sinistra.

DE ROSSI 6

Buon lavoro in fase di copertura, fin quando Pjanic gioca al suo fianco. Poi deve pensare anche alla costruzione della manovra con Bradley che non gli dà una mano.

BALZARETTI 4,5

Là, sulla corsia di sinistra, non ha cambio di passo quindi spinge poco e male.

LAMELA 5

Primo tempo da spettatore. Nessuno spunto, poca partecipazione alla manovra, niente di bello.

TOTTI 8

Firma su calcio di rigore la rete n.10 in questo campionato e la n.225 della sua straordinaria carriera, raggiungendo Nordahl al secondo posto della classifica dei bomber all time della Serie A. A seguire due assist-gol. Altro? Lascia il campo abbracciato dai figli e da tutto lo stadio.

OSVALDO 4,5

Non pervenuto, si dice in questi casi. In avvio di ripresa cicca clamorosamente un pallone a due passi da Frey.

BRADLEY 5,5

Rileva Pjanic, ma non va. Ammonito salterà Udine.

MARQUINHO 5

Al posto del deludente Balzaretti:fa solo cose negative.

PERROTTA 6,5

Per Osvaldo: segna da vecchio incursionista spallettiano.

ANDREAZZOLI6,5

Comincia con il 3-4-2-1poi cambia e si mette 4-3-2-1 e, alla fine, si sistema con il 4-2-3-1 (un gol per ogni modulo) e porta a casa la terza vittoria di fila.

 

IL TEMPO a cura di A. Austini 

Stekelenburg  7,5

Una parata a terra su Kucka,una prodezza sul colpo di testa di Bertolacci e una parata di grande reattività sulla carambola di… Burdisso nel primo tempo.

Piris 6

Ci mette furore ma il fisico è quello che è: Borriello ne approfitta e appena può lo mette alle corde. Meglio quando diventa il terzino destro nella difesa a quattro. Sufficiente, nel complesso.

Romagnoli 7

Esordio da titolare in campionato a 18 anni con gol: un sogno che si avvera. Prestazione convincente anche in difesa, speranza per il futuro.

Torosidis 6.5

Parte a razzo e mette un paio di bei palloni dentro. Il migliore della Roma per un tempo, poi passa a sinistra e ci mette un po’ a prendere le misure, ma riesce alla distanza.

De Rossi 6

Si procura il rigore con la giocata migliore della sua partita. Senza acuti, cerca di badare alla sostanza e recuperare la migliore condizione ancora lontana.

Pjanic 6

La sua gara, non brillantissima, dura meno di 40 minuti: la caviglia cede e deve uscire. La Roma ne risente parecchio.

Balzaretti 5

Deve fare l’esterno e la «balia» a Romagnoli. Se dietro non corre troppi rischi, davanti sbaglia praticamente tutto: il cambio tra i fischi è inevitabile.

Lamela 6

Nel momento di maggiore sofferenza è sempre lui che cerca di tirare fuori la Roma dal guscio. Quando parte i genoani non lo prendono mai, nell’unico tiro in porta è sfortunato.

Totti 7.5

Il rigore vale l’aggancio a Nordahl, poi la partita diventa una sofferenza anche per lui ma non molla fino in fondo, chiude da trequartista e serve l’assist del 3-1 a Perrotta. L’anima della Roma.

Osvaldo 5

Gli arrivano pochissimi palloni per far male al Genoa. Un solo tiro in porta, poca cattiveria e un’altra dose di fischi: esce dal campo col broncio.

Bradley 6

Dentro per Pjanic, si mette vicino a De Rossi e fa il compitino. Ammonito, salterà Udine.

Marquinho 6.5

Entra e diventa prezioso nell’economia del gioco. Decisamente meglio di Balzaretti, dà la scossa.

Perrotta 7

Il consigliere federale «grillino» è ancora un giocatore esempio: entra e chiude i giochi col 3-1.

Andreazzoli 6.5

Preferisce Balzaretti a Marquinho, ma gli equilibri si perdono e il Genoa domina. Cambia modulo nella ripresa e con la difesa a quattro la Roma copre meglio le fasce e dietro soffre un po’ meno. Marquinho e Perrotta sono cambi azzeccati, i risultati parlano per lui: con 3 vittorie in 4 partite ha ridato un senso alla stagione della Roma.

GAZZETTA DELLO SPORT a cura di M. Cecchini

STEKELENBURG 8 Senza Zeman finito il superlavoro? Macché. Bertolacci e Kucka lo bombardano e lui brilla.

PIRIS 5,5 Puf: tutti i progressi da centrale difensivo all’inizio sembrano divorati. Buon per lui che l’olandese si scopre volante.

BURDISSO 6 Il rigore e un paio di amnesie corrono il rischio di annegarlo, ma alla fine se la cava.

ROMAGNOLI 7 «Prima» da titolare in Serie A benedetta con un gol. Una favola «anabolizzata» anche da tanta attenzione.

TOROSIDIS 6 Ha buona corsa e piede incisivo per i cross, ma nel primo tempo deve più rinculare che avanzare. Passa a sinistra e se la cava.

DE ROSSI 6 Il lavoro di restauro della forma continua: si procura il penalty, lavora in copertura, ma il vero De Rossi è ancora ai box.

PJANIC 5 L’ispirazione gira male proprio come la sua caviglia sinistra, che lo costringe subito a esami in clinica: preoccupa.

BRADLEY 6 Entra e fa quello che serve: tanta legna in una mediana che soffre. Ammonito, sarà squalificato.

BALZARETTI 5 Spreca delle buone ripartenze ed esce tra i fischi.

MARQUINHO 6 Entra per ribaltare l’inerzia e vi riesce a singhiozzo.

LAMELA 5,5 Davanti agli emissari del City fa un tempo da spettatore non pagante e un altro con un paio di guizzi assai belli: poca roba.

TOTTI 7,5 Due assist e un gol che vale l’aggancio a Nordahl a quota 225: la leggenda continua.

OSVALDO 5 La voglia c’è tutta, ma solo quella. Esce tra i fischi e non trova di meglio che rifiutare la mano (con commento) di Muzzi.

PERROTTA 7 Con il recupero gioca 15′ d’autore: con rete gioiello.

All. ANDREAZZOLI 6,5 Duttilità di moduli, spirito di gruppo, buon senso e un pizzico di fortuna valgono 9 punti in 4 gare.

CORRIERE DELLO SPORT a cura di R. Maida

Stekelenburg 8

Mai così decisivo. Soffoca due gol sicuri del romanista Bertolacci, sbarra la strada tre volte a Kucka.

Piris 6,5

Pasticcione a volte, dannoso quasi mai.

Burdisso 6

Si innervosisce con il passare dei minuti fino al tackle che offre al Genoa il rigore del pareggio. Macchia così una serata discreta.

Romagnoli 7,5

Speciale. Debutta da titolare a 18 anni senza tremarella, rimediando anche agli errori altrui (vedi Burdisso), infine sfrutta i 185 centimetri per il gol del 2-1 e non può che scoppiare a piangere. Ah, dettaglio: è il più giovane calciatore di tutta la serie A.

Torosidis 6,5

Giocatore intelligente: non concede molto allo spettacolo ma è concreto.

Pjanic 6

Il genietto ha la luna un po’ storta, finché l’infortunio lo esclude della partita.

Bradley (39′ pt) 6

In mezzo combatte con dignità il Genoa. Ammonito, sarà squalificato.

De Rossi 6,5

Lo slalom speciale che frutta il rigore è una trovata da fuoriclasse. Il resto non tanto.

Balzaretti 6

In fase difensiva si fa sentire. Nei cross invece si fa fischiare, fino alla sostituzione.

Marquinho (11′ st) 6

Contribuisce alla vittoria, con un pizzico di confusione.

Lamela 6

Corre tanto, inventa qualcosa.

Totti 8

Permesso, Nordahl? Musica, maestro. Come dice la Sud, che dice tutto, prossima fermata Piola. In più, tanto per gradire, due assist.

Osvaldo 5,5

Invisibile per più di 50 minuti, poi un pallone ciccato e poco altro. Esce incavolato, non può permetterselo.

Perrotta (36′ st) 7

Un esempio di professionalità e tempismo: merita di essere quello che chiude la partita.

Andreazzoli (all.) 7

Hai capito il novizio? Terza vittoria di fila. Non bella ma buona. Parte a tre, chiude con la difesa a quattro: la Champions è a -5.

A cura della Redazione di GazzettaGialloRossa.it

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