LE PAGELLE DI CATANIA-ROMA Destro sprecone, Burdisso e Castan faticano a diventare una coppia. Lamela evanescente

Le Pagelle

CATANIA:

Andujar 6,5; Bellusci 6, Spolli 6, Legrottaglie 6,5, Marchese 6; Almiron 5,5 (dal 37′ Castro 6,5), Izco 6, Salifu 5,5 (dal 60′ Paglialunga 5,5); Gomez 7,5 (dal 77′ Ricchiuti s.v.), Barrientos 6, Bergessio 6,5

All. Maran 6,5

 

ROMA:

Goicoechea 6: Non molto sollecitato, si fa trovare pronto nella ripresa in un paio di conclusioni ravvicinate. Poche le responsabilità in occasione del gol di Gomez, lasciato colpevolmente solo in area di rigore e bravissimo a scavalcarlo con un preciso pallonetto. Non ortodosso ma efficace!

Piris 6:Non sembrava stesse facendo nulla di speciale nell’ora scarsa di permanenza sul campo, ma come spesso capita anche nella vita, l’importanza delle persone si vede nel momento della loro assenza. Proprio in concomitanza della sua uscita arriva la rete della vittoria catanese, guarda caso dal giocatore di sua competenza. Anello mancante!

Burdisso 5,5: L’applicazione e l’impegno sono massimi da parte sua e anche Zeman non gli lesina complimenti, specie nel modo di guidare la linea del fuorigioco. D’altro canto va presa anche in considerazione la statistica: con  lui in campo e Marquinhos fuori, la Roma non riesce a vincere e soffre terribilmente le imbucate centrali. Punto debole!

Castan 5: Il duello con Bergessio lo innervosisce sin dalle prime battute. Fa continuamente a sportellate non uscendone sempre vincitore. Cala con il passare dei minuti fino a compiere a metà del secondo tempo una bruttissima entrata, da cartellino arancione. Frustrato!

Balzaretti 5,5: Solita prestazione mediocre, in piena media con il resto del suo campionato. Primo tempo propositivo ma senza grossi acuti, nella ripresa invece non riesce a contribuire qualitativamente nella metà campo avversaria. Riesce tutto sommato a limitare per gran parte del match uno spento Barrientos, che raramente si rende pericoloso. Linea di galleggiamento!

Tachtsidis 5,5: Fa tutto bene ma con due marce in meno rispetto agli altri. La velocità è una prerogativa imprescindibile per chi gioca in serie A  e lui non riesce ad abbinare la rapidità atletica a quella di pensiero. Verticalizzazioni interessanti nel primo tempo (una delle quali perfetta sulla testa di Florenzi) e poco altro nel resto dei 90′. De Rossi non sembra al massimo della forma, ma peggio di così è difficile poter fare. Moviola!

Bradley 5,5: La sufficienza la merita per la corretta applicazione di quello che gli viene chiesto dal mister. Gioca con il manuale zemaniano in tasca, inserendosi e sdoppiandosi in compiti di copertura. L’unico problema è la qualità dei suoi piedi (e dici poco…), non all’altezza della situazione. Pregevole l’assist nel finale per Dodò che spreca da pochi metri. Disciplinato!

Florenzi 5,5: Corre a perdi fiato, anche troppo, senza trovare i tempi giusti. Quando riesce ad inserirsi con profitto negli spazi concessi dalla retroguardia catanese, non riesce a concretizzare per mancanza di precisione. Come troppo spesso accade va fuori giri con il passare dei minuti, scomparendo nel finale. Spompato!

Lamela 5: Gioca dieci minuti poi abbandona mentalmente il “Massimino”. Tanti dribbling, controlli di suola, accelerazioni, ma poca sostanza. Le sue illuminazioni sono altalenanti e non portano pericoli reali alla porta avversaria. Nel duello a distanza con il connazionale Gomez, esce ampiamente sconfitto. Fumoso!

Destro 5: Ci risiamo: Il ragazzo non è sereno psicologicamente. Dopo le polemiche di Napoli, Mattia sembra timoroso e insicuro nelle cosa che sa fare meglio, ovvero segnare. Il gol divorato nel primo tempo a porta spalancata è sintomatico del suo momento attuale. Purtroppo anche oggi sul risultato negativo pesa come un macigno la sua imprecisione sotto rete. Confuso!

Marquinho 6: Uno dei migliori nei primi 45′. Rapido e sgusciante sulla sinistra, crea non pochi grattacapi a Bellusci & company. Esce al 20′ della ripresa rivolgendo improperi verso Cangelosi, che si prende l’ira del brasiliano destinata a Zeman. Questa potrebbe essere la sua ultima uscita in maglia giallorossa. Peccato cederlo!

Marquinhos (dal 56′ per Piris) 5: Il commento è piuttosto semplice: Non è un centrale. Ulteriore attenuante l’essere entrato a freddo per l’infortunio improvviso del paraguayano. Spaesato!

Dodò (dal 70′ per Marquinho) 6: Positivo l’ingresso sul rettangolo verde per l’oggetto misterioso della campagna acquisti estiva. Ha sul piede sbagliato (il destro) l’occasione del pareggio ad una manciata di minuti dal triplice fischio. La speranza è di vederlo in futuro più in campo che in infermeria. Intraprendente!

 

All. Zeman 5,5: Con le innumerevoli defezioni di giornata non era semplice fare meglio di così, almeno nelle scelte. Il primo tempo la squadra sembra interpretare bene i dettami da lui impartiti, salvo perdersi in un bicchiere d’acqua a pochi metri dalla porta di Andujar. Lascia perplesso il cambio di Dodò per Marquinho, visto che si era già sotto di un gol e Balzaretti non stava dando molto in fase offensiva. Docente senza cattedra!

 

Arbitro Damato 6: Cerca di mantenere la calma nonostante gli animi accesi. Usa i cartellini gialli per raffreddare i bollenti spiriti delle due squadre. L’ambiente di Catania non è mai facile anche per il direttore di gara, specie quando gioca la Roma. Imparziale!

 

A cura di Angelo Papi

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