L’AVVERSARIO Il terzo posto passa per il San Paolo (VIDEO)

Fight club – l’avversario

Archiviato il viaggio invernale negli Stati Uniti, la Roma, targata Zdenek Zeman, parte con il botto in questo 2013 complice la trasferta al San Paolo, contro il Napoli di Walter Mazzarri. Al giro di boa la squadra romanista ha l’occasione d’oro di superare in classifica proprio i partenopei e procedere alla grande in questo avvio, alla ricerca del terzo posto che significherebbe Champions League.

SOCIETA’ – Conosciuti gli spettri della B e l’inferno della Serie C, il Napoli dall’avvento del presidente De Laurentiis è tornato a rivivere gioie e glorie di un tempo. Non ultima la storica qualificazione agli ottavi di Champions League, persi contro i londinesi del Chelsea, poi vincitori della Coppa nella passata stagione. La squadra partenopea nasce il 1 agosto 1926 su iniziativa dell’industriale Giorgio Ascarelli e con un palmares che comprende 2 scudetti (1986-87; 1989-90), 4 Coppe Italia (1961-62; 1975-76; 1986-87; 2011-2012), una Supercoppa Italiana (1990) e una Coppa Uefa (1988-89), oltre ad un Coppa delle Alpi (1966) e una Coppa di Lega Italo-Inglese (1976) è la squadra del meridione più titolata a livello nazionale ed internazionale, e per di più, quella che vanta più presenze nel massimo campionato italiano di calcio; ben 71. Oltre al già citato presidente De Laurentiis, artefice della rinascita napoletana, un plauso particolare va al tecnico Walter Mazzarri. Grande trascinatore e ottimo allenatore, capace nella sua lunga carriera di imprese straordinarie come la salvezza ottenuta ai tempi della Reggina, partendo da una penalizzazione di meno 15 punti (poi tramutati a 11), la conquista della Finale di Coppa Itala con la Sampdoria nella stagione 2009, l’incredibile 3° posto ottenuto nella stagione 2010-2011, proprio con il Napoli, con conseguente ingresso in Champions League, dopo 21 anni di attesa e la conquista della Coppa Italia nell’annata passata, grazie al 2-0 in finale contro la Juventus con gol di Cavani e Hamsik. In questa stagione i partenopei occupano attualmente la 4° posizione con 34 punti, dovuti a 11 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte: 33 i gol fatti, 17 quelli subiti.

PRECEDENTI – Sono 67 le sfide valevoli per il massimo campionato italiano tra partenopei e giallorossi disputate al San Paolo: score leggermente a favore dei padroni di casa con 31 successi, a fronte di 22 pareggi e 23 affermazioni romaniste. Ben 97 i gol realizzati dalla compagine partenopea nel computo totale, contro le 82 della Roma. L’ultima vittoria da parte di Totti e Co, risale al 18 dicembre 2011, in una delle serate più belle sotto la guida tecnica di Luis Enrique: i giallorossi si imposero per 3-1, grazie alle reti di Lamela, Osvaldo e Simplicio. Dal suo ritorno nel massimo campionato, il Napoli ha battuto la Roma, tra le mura amiche, in una sola occasione: 3 ottobre 2010, 2-0 grazie al goal di Hamsik e all’autorete di Juan. Del 31 agosto 2008, invece, l’ultimo pareggio; alla rete del vantaggio romanista di Alberto Aquilani replico Marek Hamsik ad inizio ripresa per il definitivo 1-1.

CURIOSITA’ – Anche se difficile a dirsi di questi tempi e visti gli accadimenti delle stagioni più o meno recenti (vedi la guerriglia urbana per la trasferta giallorossa l’anno del terzo scudetto, con i supporters romanisti ingabbiati e vittime di lanci di pietre di ogni dimensione), le tifoserie di Roma e Napoli sono state caratterizzate da un gemellaggio lungo ben 11 anni e terminato a causa dell’ex calciatore del Napoli, Salvatore Bagni. Reo, nel match disputatosi all’Olimpico il 25 ottobre 1987, di un brutto gesto rivolto verso la curva sud. Il centrocampista infatti, ottenuto il pari dai partenopei (in 9 per una doppia espulsione), dopo il vantaggio firmato da Pruzzo, grazie alla rete messa a segno dal colpo di testa Francini, su calcio d’angolo battuto da Maradona, si lasciò andare al famoso gesto dell’ombrello rivolto proprio verso la curva dei sostenitori capitolini, ponendo in pratica la parola fine sull’amicizia tra le due compagini. Da tenere d’occhio, in vista del match, l’attaccante del Napoli Edinson Cavani, vero e proprio mattatore delle ultime tre stagioni del ciuccio con ben 62 reti realizzate in 85 presenze in campionato, con una media spaventosa di 0.73 gol a partita. L’alfiere romanista Francesco Totti, di contro, in 17 precedenti, ha realizzato 7 reti (tra queste una doppietta). Hamsik infine, contro la Roma, riesce con cadenza quasi metodica a timbrare il cartellino: 5 le sue marcature in 9 precedenti.

ARBITRO – Dirigerà il derby del sole Paolo Tagliavento, della sezione di Terni. Match numero 23 quello della giacchetta nera umbra con la Roma: 14 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, l’ultima delle quali nel derby di andata dello scorso campionato (2-1). Stracittadina a parte, la Roma ha sempre perso in trasferta con Tagliavento; ultima sconfitta proprio al San Paolo contro il Napoli nell’ottobre del 2010 (2-0 grazie alla rete di Hamsik e all’autogol di Juan). Solamente 9 invece, i precedenti del Napoli con Tagliavento con uno score di 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte.

SCOMMESSE – Per la delicata trasferta in terra campana i bookie guardano con favore più i padroni di casa, che la Roma guidata da Zdenek Zeman. Il successo degli azzurri si gioca infatti a 2.10, con il pari a 3.50 e il successo romanista a 3.20 volte la posta.

TATTICA – Ripresi gli allenamenti a pieno regime a Castelvolturno (rientrati anche i sudamericani). Per la gara contro la Roma sarà Inler a guidare il centrocampo al fianco di Behrami, mentre Dzemaili dovrebbe accomodarsi in panchina. In avanti ballottaggio Pandev-Insigne per completare il tridente assieme agli intoccabili Hamsik e Cavani.

PROBABILE FORMAZIONE – (3-5-2) De Sanctis; Campagnaro, Gamberini, Britos; Maggio, Behrami, Inler, Zuniga, Hamsik; Insigne, Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Vargas, Pandev. All.: Mazzarri.

INDISPONIBILI – Cannavaro, Grava.

IL VIDEO DEL MATCH DELLA PASSATA STAGIONE:
 

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