IL ROMANISTA Al San Paolo occasione Destro

Siena-Roma Destro

(B. De Vecchi) – La fine e la ripresa. La fine della tournée. La squadra atterrerà stamattina alle 9,30 a Fiumicino, poi nel pomeriggio subito in campo. E domani idem. Ci siamo.

Al Napoli mancano 72 ore. Partita tostissima, forse la peggiore trasferta dopo quella a Torino con la Juve. Colpa, si fa per dire, di una pausa natalizia che è venuta proprio dopo una delle vittorie più convincenti della stagione. La Roma ci arriverà con un dubbio in più, ma forse sarebbe il caso di dire con un’amarezza: Osvaldo. La società lo aspetta oggi a Trigoria. È un fatto, non un’illazione, che l’attaccante abbia saltato la tournée per un virus gastrointestinale. Almeno, così sostiene Osvaldo. Per carità, il giocatore si è fatto vivo. Ha mandato anche un certificato medico. Però l’impressione è che adesso Destro abbia una grande possibilità, quella di sorpassare Daniel nelle gerarchie.

La sensazione è che se Mattia dovesse fare una partita sontuosa al San Paolo, Osvaldo finirebbe in panchina. Impressioni. Sensazioni. Conta poi sempre quello che pensa Zeman. Osvaldo o Destro, questo è il principale ballottaggio. Per il resto, a differenza di inizio stagione, la formazione è abbastanza definitiva. Salvo colpi di scena, in porta andrà Goicoechea. A destra Piris, sul lato sinistro Balzaretti, mentre accanto a Castan giocherà Burdisso. L’assenza di Marquinhos è pesante, certo, ma Castan ormai è una certezza e Burdisso viene dal gol al Milan e una serenità sicuramente maggiore. A centrocampo si dovrebbero rivedere Pjanic a destra e De Rossi centrale. Dopo la fantastica prova con i rossoneri, Daniele potrebbe avere definitivamente conquistato, o riconquistato, Zeman.Tachtsidis andrà in panchina.

E a sinistra? Uno tra Bradley e Florenzi. Alessandro non gioca titolare da Chievo-Roma, col Milan è subentrato a Lamela, a Napoli potremmo rivederlo in campo dall’inizio. Se Pjanic, come sembra, giocherà a centrocampo, la linea d’attaccato è disegnata: Totti a sinistra, Destro al centro, Lamela a destra. Erik ha la possibilità di migliorare una media gol stagionale che già adesso è tra le più alte della storia romanista. Finora ha segnato 10 reti in 14 presenze. Se non fosse stato frenato dall’infortunio alla caviglia destra, a quest’ora sarebbe decisamente più in alto nella classifica cannonieri della Serie A. A Napoli ha l’occasione di proseguire la scalata.

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