IL MESSAGGERO Quando la felicità viaggia in Taxi

Tachtsidis

(A. Angeloni) – «Io sono felice per il gol, che è stato molto pesante, peccato non aver vinto», sussurra Orso, così i compagni chiamano il centrocampista greco.

«Mi dispiace per i fischi, non è facile giocare in queste situazioni. Io però devo ringraziare i miei compagni che sono fantastici e mi sono stati sempre vicini e mi hanno sostenuto. E poi per un giovane come me non è semplice arrivare dalla B e imporsi subito in una piazza come Roma. Io ci sto provando e in campo do sempre il cento per cento. La rivalità con De Rossi? Daniele è un fantastico ragazzo, tutto quello che si è detto di questa situazione non mi interessa, io guardo avanti. Dove devo migliorare? Sono un po’ alto, quindi devo lavorare sulla rapidità nei primi metri». E la Roma, che nel 2013 in campionato non ha ancora vinto, dove deve migliorare? «Non lo so cosa sia successo. Stiamo giocando bene, le occasioni da gol non mancano mai, bisogna continuare a lavorare con fiducia e i risultati arriveranno. Purtroppo non facciamo i gol e ne prendiamo invece di stupidi. Dobbiamo lavorare ancora per migliorare».

I gol «stupidi» presi cominciano ad essere davvero troppi. «Sicuramente in difesa facciamo male, però siamo il più forte attacco in serie A»

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