COPPA ITALIA PRIMAVERA, LE PAGELLE Frediani unica luce, difesa troppo distratta: in finale sarà Napoli-Juve

Alberto De Rossi

Bastano un campo infangato e un avversario particolarmente aggressivo e la Roma si perde. Con un copione tremendamente identico a quanto accade alla squadra di Zeman, anche il gruppo di Alberto De Rossi si sfalda al “Comunale” di Aversa su un terreno in condizioni pessime contro il Napoli di Saurini che assomiglia moltissimo a quello di Mazzarri e che in finale troverà la Juventus. Dopo l’1-1 dell’andata subito all’ultimo istante con uno sfortunato autogol, i partenopei hanno spinto sull’acceleratore sin dal fischio d’inizio e dopo novanta secondi sono passati subito in vantaggio: dormita colossale di Carboni anticipato da Novotnhy su una rimessa laterale, fuga verso Svedkauskas trafitto con un destro sul secondo palo.

La Roma ha provato a riorganizzarsi ma il palleggio giallorosso guidato da Matteo Ricci e Lucca è stato lento e ossessivamente disturbato dagli attaccanti e dai centrocampisti napoletani. Proprio da un errore di Ricci è arrivato il raddoppio di Insigne jr., una fiammata spaventosa che ha fulminato nuovamente Somma, Carboni e il portiere lituano. Da lì in poi è stato un monologo romanista, tanto faticoso quanto infruttuoso vista l’attenzione difensiva degli avversari. Nonostante queste difficoltà la Roma è riuscita a costruire ben cinque palle gol, due nel primo tempo e tre nel secondo, tutte sprecate abbastanza clamorosamente. Nel finale anche Crispino con un grande intervento ha negato la rete a Frediani su una splendida punizione. Proprio l’ala giallorossa è stato l’unico a raggiungere la sufficienza in campo, insieme a Daniele Verde, subentrato con vivacità e determinazione nella ripresa. Queste le pagelle della partita:

Svedkauskas 6: pronti, via e già ha subito un gol senza colpe. Il diagonale di Insigne poi non è potente ma molto angolato, difficile dire se avrebbe potuto fare di più. Attento nel finale quando nega la terza rete al Napoli con un ottimo intervento proprio su Insigne.

Rosato 5,5: poche responsabilità sui gol, sbaglia clamorosamente nei minuti finali la rete che potrebbe almeno riaccendere la speranza di rimonta. Sulla fascia non ha la qualità per riuscire ad arrivare sul fondo ed aiutare la squadra in fase offensiva.

Carboni 4,5: grave, gravissimo l’errore sul primo gol. E’ in calo di forma e forse avrebbe bisogno anche lui di un po’ di turnover. A Roma in campionato aveva dominato gli attaccanti del Napoli, oggi ne è vittima. Regala a Insigne anche la palla del possibile 3-0 e non sembra aver particolare feeling con Somma.

Somma 5: Insigne lo lascia praticamente sul posto sul 2-0 e in altre occasioni è in ritardo. Naufraga nel pantano generale.

Yamnaine 4,5: il suo acquisto è ancora un mistero irrisolto. E’ stato preso per apportare solidità e spinta sulla fascia, oggi si perde totalmente facendosi saltare più volte da Insigne con facilità irrisoria e sbaglia una quantità infinita di semplici appoggi. L’occasione che spreca nel primo tempo è l’emblema della sua partita.

M.Ricci 5,5: nel ruolo di mezzala ancora non riesce proprio a calarsi, va meglio nei primi venti minuti della ripresa quando gioca centrale al fianco di Lucca. (20’st Verde 6: entra e calcia di un soffio al lato una punizione da 25 metri. Porta qualità e vivacità. A Vicenza sarà utile uno come lui).

Lucca 5,5: rispetto alle ultime uscite sembra quasi rinvigorito. Non raggiunge la sufficienza per i tanti passaggi errati, ma si destreggia spesso con perizia nelle strette maglie della difesa napoletana. Sbaglia l’occasione giusta in chiusura di primo tempo, quando calcia anche una punizione in maniera terrificante.

Cittadino 5: non riesce ad entrare in gara col solito piglio, il centrocampo del Napoli gli toglie spazi per gli inserimenti e possibilità di costruire la manovra (1’st Pagliarini 5: sei minuti e getta al vento l’opportunità di diventare protagonista, poi finisce per isolarsi sulla destra).

Frediani 6,5: l’unico in grado di creare pericoli da solo al Napoli. Da sinistra riesce a svariare maggiormente e nell’uno contro uno con Savarise passa più volte. La punizione che Crispino gli respinge con un grande intervento meriterebbe migliore fortuna. Peccato per il mancato controllo a tu per tu col portiere avversario sull’1-0.

Ferrante 4,5: abulico, evanescente, fantasma. L’aggettivo sceglietelo voi, sta di fatto che contro Celiento e Lasicki sfiora palloni da contare sulle dita di una mano e quando deve dare la zampata sulla respinta di Crispino su Frediani arriva in ritardo. Due mesi senza rete in giallorosso iniziano ad essere parecchi.

Bumba 4,5: decisamente negativo anche lui. Prova a svariare, De Rossi lo sposta da sinistra a destra e poi al centro ma il risultato è il medesimo. Un turno di riposo non gli farebbe male, la brillantezza non è più delle migliori (34’st Musto s.v.).

De Rossi 5: se i suoi ragazzi dopo pochi minuti sono già in svantaggio non può avere colpe. La squadra col 4-2-3-1 sembra più assortita ma qualche giocatore avrebbe bisogno di un po’ di panchina per ricaricarsi. Vista la prestazione di domenica scorsa poteva lasciare fuori Bumba e provare dal primo minuto Verde, Battaglia o Federico Ricci, più freschi sia fisicamente che mentalmente. Ora in campionato dovrà essere bravo a ricaricare i ragazzi per le non facili trasferte di Vicenza e Ascoli.

Daniele Luciani

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