AS ROMA Zeman, oggi il verdetto. Zago e Blanc i sostituti in attesa di Allegri

Zdenek Zeman

Il 3-3 di Bologna è stato solo la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Un vaso già pieno di crepe: tanti elementi della Roma non hanno mai costruito un buon rapporto con Zdenek Zeman, da Stekelenburg a De Rossi. Eppure il boemo salverebbe il posto se stamattina, quando Baldini tornerà da Firenze, si consegnasse alla dirigenza accettando le regole che gli verranno imposte: l’immediato rilancio di Stekelenburg, un avvicinamento a De Rossi, un’attenzione maggiore alla comunicazione e allo spirito della società. Difficile per un integralista ed estremista della sua caratura. Ma Zeman non si dimetterà, non rinuncerà ai tre milioni netti per i quali si è accordato nel giugno scorso.

Il confronto con la società ci sarà oggi, quando per la squadra è in programma una doppia seduta di allenamento. Sabatini ha smentito l’opportunità di parlare con la squadra ma a Bologna invece i dirigenti hanno ascoltato le voci dei giocatori, con Burdisso a fare da portavoce. Di fronte all’umore parecchio negativo del gruppo, Baldini sarebbe pronto a cambiare anche contro il parere più restio di Sabatini.

Chi al posto di Zeman però? Il nome di Malesani ha gelato i tifosi romanisti per mezza giornata, mentre le soluzioni interne riguardo ad Alberto De Rossi e Sandro Tovalieri sono state scartate per rifiuto personale nel primo caso (da sempre De Rossi senior ha detto di voler rimanere in Primavera) e per scelta nel secondo. Questi gli altri nomi vagliati: GianniniPanucci (legato da un rapporto di amicizia con Baldini), Zago in coppia con Andreazzoli (entrambi già nello staff) e Laurent Blanc. Il francese è quello che stuzzica di più i dirigenti, soprattutto Baldini. Blanc però chiede un anno e mezzo di contratto almeno e la Roma non vorrebbe rimanere bloccata in vista della prossima estate, quando l’obiettivo sarà Allegri.
Fonte: Corriere dello Sport
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