LA TANA DEL NEMICO L’ “Artemio Franchi-Montepaschi Arena” di Siena

Artemio Franchi Siena

Domenica in terra toscana per i giallorossi che scenderanno in campo all’Artemio Franchi di Siena per affrontare i bianconeri. Bilancio positivo per la Roma che dal 2003-2004 ad oggi ha affrontato otto volte i senese con quattro vittoria, un pareggio e tre sconfitte (di cui l’ultima avvenuta lo scorso anno, 1-0, con gol vittoria di Calaiò su rigore).

STORIA

Costruito nel 1923, inaugurato ufficialmente nel 1938,  l’impianto fu intitolato a Rino Daus, squadrista fascista ucciso nel giugno del 1921. La struttura iniziale presentava solamente la tribuna centrale coperta e nel 1955 fu aggiunta la tribuna scoperta. Negli anni successivi lo stadio prese prima il nome “Del Rastrello” e poi di “Artemio Franchi”. Negli anni 2000, conseguenza della promozione in Serie A dei toscani, l’impianto ha dovuto subire pesanti lavori di ristrutturazione dove vennero realizzate nuove tribune (per raggiungere il numero minimo di diecimila spettatori), servizi igienici e postazioni aggiuntive per giornalisti e disabili. Con la delibera comunale del 12 settembre 2007, venne aggiunta un’altra denominazione “Montepaschi Arena”, in seguito alla sponsorizzazione dell’omonima banca senese che detiene anche quote azionarie del club stesso. Negli anni scorsi la capienza è stata portata da 10.560 agli attuali 15.373 posti che fanno comunque dello stadio Franchi il più piccolo di tutta la Serie A.

TIFOSERIA 

Il cuore del tifo senese è la Curva Robur. Pesante la rivalità con i tifosi della Roma dovuta principalmente ad alcuni episodi ed al rapporto fra la Curva Robur e Daniele De Rossi: in passato due volte la partita fu sospesa per lancio di fumogeni da parte dei tifosi romanisti con alcuni feriti da arma da taglio e in qualche occasione, nella Curva Sud della Roma, sono comparsi striscioni minatori contro i tifosi del Siena. Il 13 settembre 2009 i sostenitori senesi, in un Siena-Roma 1-2, intonarono cori offensivi nei confronti del suocero di De Rossi, Massimo Pisnoli, ucciso l’anno precedente, e dello stesso giocatore. A questo episodio non corrisposero comunque atti di violenza. Gli attriti tra la tifoseria e il giocatore nacquero nel 2003-2004 quando il calciatore romano causò un grave infortunio ad Andrea Ardito, allora giocatore senese.

Rivalità che risale ad eventi storici medievali è quella con la Fiorentina. La partita con i viola è detta “derby guelfi-ghibellini”  dovuta alle due storiche battaglie tra le città; la Battaglia di Montaperti del 1260 (esaltata dai ghibellini senesi) e quella di Colle di Val d’Elsa del 1269 (esaltata dai guelfi fiorentini allora alleati dei colligiani), anche se è doveroso ricordare che Siena e Firenze durante il Medioevo erano entrambe divise internamente tra guelfi e ghibellini.

Giovanni Parisi

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