LEGGO Osvaldo-Pjanic, Roma ok

Osvaldo realizza il rigore

Un rigore generoso, un mezzo autogol e neanche una goccia di pioggia: Zeman stavolta non può lamentarsi di arbitri e fortuna (anche se ha perso Lamela: distorsione alla caviglia e niente Pescara). Boemo (corteggiato dal Pescara) beccato da uno striscione in Sud («spero siano stati tifosi della Roma e non di altre squadre, loro dovrebbero aiutarci») – curva dove era presente anche l’ad Pannes.

Zeman rispedisce al mittente i dubbi della moviola: «Il rigore c’è, anzi ce ne sono due tanti quante le spinte subite da Marquinho. In confronto il rigore che ci hanno dato contro l’Udinese era inesistente». Poi sottolinea i meriti della sua squadra: «Sono soddisfatto per prestazione e risultato. Abbiamo creato tante palle gol con giusto ritmo e velocità». Il Toro è furioso. Ventura, espulso, usa il sarcasmo: «È un rigore clamoroso, ho urlato vergogna ai miei che l’hanno fatto… Ci sono immagini che parlano».

La novità è che la Roma per la prima volta non ha preso gol. «Abbiamo evitato errori che in altre partite ci sono costati caro», sottolinea Zeman che poi si incarta con Pjanic: «Ha chiesto scusa ma non so se ce l’aveva con me o coi tifosi o con chi. Non gliel’ho chiesto. Lui si è scusato per il gesto. E comunque anche togliersi la maglia stasera è stato un errore».

Il bosniaco ha evitato polemiche e dedicato il gol a De Rossi: «È un nostro amico che voleva essere qui e dimostrare che quel rosso è stato solo un incidente. Sono corso sotto la curva perché volevo festeggiare con i tifosi che mi sono stati sempre vicini. Rivincita? No, tra l’altro non è stata la mia miglior partita».

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