IL MESSAGGERO Marquinhos: “Scudetto, si può”

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(S. Carina) – Che avesse le idee chiare, lo si era intuito già contro l’Atalanta. Dopo un avvio in sordina nei primi minuti, palesando qualche incertezza insieme ai compagni di reparto, Marquinhos si era poi prontamente ripreso, lasciando intravedere le caratteristiche che hanno spinto la Roma ad anticipare il suo acquisto già in questa stagione. Velocità e freschezza, doti che ripropone ogni volta che è davanti ai microfoni, complice una conoscenza della lingua italiana ancora da perfezionare:«Esordire così giovane in serie A è meraviglioso – spiega a Sky – Sono appena arrivato a Roma e dopo nemmeno due mesi e ho fatto il mio debutto: sensazionale». Gli chiedono di Zeman. E’ consapevole della stima che il tecnico nutre nei suoi confronti ma quando gli viene fatto notare preferisce quasi glissare: «Gli piacciono i calciatori giovani e mi trovo bene a lavorare con lui». A tal proposito è rimasto sorpreso «da Florenzi, Destro e Romagnoli». Non ha timore a rispondere sulle esclusioni di Osvaldo e De Rossi: «È il lavoro del mister. Ha pensato che doveva metterli in panchina, va bene così». E non si nasconde nemmeno quando gli viene chiesto l’obiettivo che si pone nel futuro: «Lavorare per vincere lo scudetto».

E il lavoro non manca nemmeno in questi giorni dove Zeman deve fare a meno di 13 calciatori (Destro, Osvaldo, De Rossi, Balzaretti, Florenzi, Romagnoli, Bradley, Castan, Stekelenburg, Piris, Lopez, Svedkauskas e Pjanic) impegnati con le rispettive nazionali. Inizialmente ieri il tecnico aveva previsto una doppia seduta, poi ridotta ad un solo allenamento mattutino svolto sul campo in erba sintetica. Proprio per questo motivo ancora allenamento differenziato per Dodò (il timore di infiammare il ginocchio, come accaduto nei primi giorni di ritiro è forte) e Lobont. Lo staff medico assicura che non ci sono problemi per il brasiliano che a questo punto se non avvertirà problemi nei prossimi giorni, sarà convocato per la trasferta di Genova, prevista il 21 ottobre. Dopo undici mesi dall’operazione che nel novembre dell’anno scorso gli ricostruì il legamento crociato del ginocchio sinistro, Dodò è finalmente pronto a stupire.

Intanto il gruppo di calciatori a disposizione di Zeman scenderà nuovamente in campo questa mattina, alle ore 10, per l’ultima giornata di lavoro della settimana.

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