CORRIERE DELLA SERA E Zeman cambia la Roma: fuori Burdisso e Taddei

Totti colpisce di testa

(L. Valdiserri) – Usa una parola da tifoso. Dice proprio così: «Dopo la “sveglia” che abbiamo preso a Torino i ragazzi hanno lavorato meglio, ora bisogna vedere se questo lavoro darà i suoi frutti contro l’Atalanta. Quando si perde così male è normale che i giorni dopo non siano felici, ma penso che in tutti noi ci sia la voglia di aggiustare, di migliorare».Zdenek Zeman sa che è arrivato il momento di dare un segnale importante. La Roma non può essere quella umiliata allo Juventus Stadium, tanto più in una settimana in cui prima la Fiorentina e poi lo Shakhtar Donetsk avevano messo alla frusta i bianconeri. Così ha deciso di cambiare e di mandare in campo chi crede fermamente nel gioco che propone. Non si tratta di bocciature, ma di cercare una strada per uscire dalla crisi: «Faccio giocare chi mi dà maggior fiducia e mi baso su quello che ho visto durante la settimana».

Così tornerà in campo Piris per Taddei, che contro la Juve non «saliva», e soprattutto ci sarà il debutto da titolare del diciottenne Marquinhos, come centrale difensivo accanto a Castan, al posto di Burdisso. Zeman non lo annuncia, ma lo spiega: «Penso che il problema di Burdisso non sia tanto fisico, forse è tattico. Ancora non crede tanto in quello che si deve fare. È un ragazzo molto serio e, magari, più avanti ci riuscirà. Ma a 32 anni, dopo aver giocato un certo calcio per 15, non è facile cambiare ». È un discorso che vale anche per Daniele De Rossi, che nel ruolo di intermedio si ritrova molto poco e che, soprattutto, nel dopo gare di Torino ha detto il contrario di quanto professato da Zeman sull’obiettivo scudetto (l’allenatore: «Perché no? Dobbiamo competere con tutti»; il giocatore: «Non illudiamo i tifosi »)? La risposta di Zeman è articolata: «Primo: con De Rossi non ho mai litigato, anche se a voi piace scriverlo. Non so se il suo sia un problema fisico, ma non ha ancora fatto il De Rossi. Questione di gioco? Il gioco lo fa lui, non lo faccio io. Se credo ancora in una Roma da scudetto? Dal primo giorno chiedo comportamenti, voglia di migliorare, di proporsi, di lottare per qualcosa. Non faccio passi indietro, sono sempre convinto che questa squadra deve competere, poi è normale che deve farlo in maniera diversa rispetto alla partita di Torino».

De Rossi, comunque, giocherà. Da centrale, dove rende di più, al posto di Tachtsidis. Sarà una gara importante anche per Stekelenburg, che esce da una serie di prestazioni negativema sarà confermato. Zeman lo ha scagionato del primo gol della Juve, quello di Pirlo su punizione: «Se due uomini della barriera si aprono, non può essere colpa del portiere»Attenzione: Goicoechea, in allenamento, sta facendo bene.

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