GAZZETTA DELLO SPORT Se il ritiro diventa una scommessa

Arrivo della squadra a Riscone

(A. Catapano) – Dieci camere per dieci spunti di riflessione. Più un’undicesima che in realtà è una dichiarazione di stima. Un modo per entrare nel ritiro della Roma, anticipando fatti e misfatti di alcuni dei protagonisti: un pagellone preventivo. Abbiamo scelto quelli per cui questi giorni di lavoro avranno un significato particolare. L’elenco rispecchia la disposizione delle stanze nell’albergo di Riscone.

Gatto nel sacco In realtà, nel sacco ci ha infilato Tancredi rispedendolo a Giulianova. Bogdan Lobont, il Gatto della Transilvania, ha giurato di non aver mosso un dito contro il grande epurato dei pali giallorossi, ma il dubbio è rimasto. Come il sospetto che Zeman straveda per lui. Per ora dorme da solo, Stekelenburg lo raggiungerà tra qualche giorno. Stesse attento.

Meglio solo che… Resto o non resto? Heinze vive ore di tormenti interiori, del resto il rischio che Zeman lo smonti è alto. Nella sua stanzetta vista bosco, parlerà a lungo con se stesso. Un vecchio leone in gabbia.
Poche parole Burdisso e Pizarro. L’uno preferisce di gran lunga i fatti, l’altro è entrato in silenzio stampa più o meno due anni fa. Per il resto, esigenze opposte: Burdisso agogna una seconda giovinezza, Pizarro spera in un ripristino delle pensioni baby.

Il secchio e l’olivaro E in effetti, visti uno accanto all’altro, Simplicio è il secchio e Juan è l’olivaro. Dei due, con Zeman andrà meglio al centrocampista: non sa ancora se giocherà, ma di sicuro dimagrirà.
Quattro salti Vecchi compagni di discoteca, giovani con un grande futuro dietro le spalle. Rosi e Okaka fanno coppia, anche per una certa affinità intellettuale.

I due carabinieri Josè Angel e Bojan sono come Verdone e Montesano in quel film: imbranati, pasticcioni, naturalmente comici. E infatti alla fine stai dalla loro parte. Il guaio, per la Roma, è che pure Zeman si è intenerito. Ma almeno da Bojan potrà cavare qualcosa. «Ed io sono pronto — giura l’attaccante —, francamente spero di giocare un po’ di più dell’anno scorso».

Forrest Gump Qualsiasi cosa vi capiti, correte. Taddei e Marquinho, forse starebbero meglio a Londra: Taddei nel fondo, Marquinho buon ottocentista. Il brasiliano appena riscattato dal Fluminense potrebbe piacere al boemo. «Sto iniziando a conoscerlo — racconta lui —, ho sentito parlare della sua filosofia, speriamo di poter dare spettacolo. Sicuramente, se vogliamo fare la storia quest’anno dobbiamo cambiare marcia».

Grandi firme È la coppia di maggior talento, e quindi quella che suscita più curiosità: Pjanic e Lamela, esploderanno? Faranno il salto di qualità definitivo? E in quale ruolo? Al bosniaco Zeman potrebbe affidare il volante, del resto come sa guidare la palla lui…

Lacrime Mitico Osvaldo! Tornato dalle vacanze nell’irresistibile versione del Cipolla, Sabatini è convinto che farà piangere tanti portieri avversari, ma intanto ieri il primo a piagnucolare dopo l’ennesimo giro di campo è stato proprio lui. A Roma si direbbe che è una pila de facioli.

La storia non è lui Lo ha detto Sabatini a proposito di Borriello. Povero Marco, scommettiamo che al termine del ritiro sarà stato uno dei migliori?

21 modi per dirti… È il 21° ritiro di Francesco Totti. Che dire? Niente. Bisogna solo applaudire.

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