SCOMMESSE Puntate in calo dopo lo scandalo del calcioscommesse

Calcio scommesse

La bufera del calcioscommesse «si fa sentire pesantemente anche nel mercato italiano del betting». È Agipronews, agenzia di stampa di giochi a pronostico e scommesse, a lanciare l’allarme. «Nei primi quattro mesi del 2012 sul circuito legale sono stati scommessi 1.279 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2011, quando la raccolta è stata di 1.438 milioni di euro. Una flessione – rileva Agipronews – superiore a quella dell’intero settore: nel primo quadrimestre le scommesse made in Italy hanno raccolto 1.433 milioni di euro, -9,42% rispetto ai 1.583 milioni di un anno fa». «Nei primi quattro mesi del 2012 – continua Agipronews – la quota di mercato del calcio – pari al 92,29% del totale nel 2010 e al 90,85% nel 2011 – è scesa all’89,15%». Un calo sul quale, sottolinea l’agenzia, «hanno inciso anche le notizie relative alle inchieste sui match truccati della scorsa stagione, con il coinvolgimento diretto e indiretto di ex giocatori e atleti di Serie A e Serie B». «Ma non solo: il 70% delle scommesse sportive in Italia – viene rilevato – passa ancora attraverso bookmaker non regolamentati o non registrati: se il circuito legale genera un volume d’affari intorno ai 4 miliardi di euro l’anno, il movimento complessivo di gioco è di circa 12 miliardi di euro. Il dato arriva dalla Fifa – spiega l’agenzia – e il movimento sul circuito parallelo è ritenuto un’altra delle cause della flessione per le scommesse sul calcio: nel 2011 le scommesse autorizzate hanno registrato il primo calo, dopo anni di costante crescita e consolidamento».

Fonte: adnkronos

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