GAZZETTA DELLO SPORT Senti Boulahrouz “Voglio il futuro in giallorosso”

Gregory Van Der Wiel

(M. Cecchini) – A pensarci bene, 42 candeline possono rappresentare già una foresta di esperienze in cui si rischia di perdere la strada.Oggi Luis Enrique si presenterà a Trigoria per uno dei più malinconici brindisi di compleanno degli ultimi anni, covando nel cuore tutti i dubbi sul suo futuro. E la Roma? Lo aspetta, ma fino ad un certo punto. Tanti segnali ormai lo danno partente (sia lui che il suo vice Moreno hanno disdetto gli affitti dell’appartamento), ma ancora non lo ha comunicato ufficialmente alla dirigenza, che scalpita anche se il d.s. Sabatini non interrompe il lavoro.

Pista Van der Wiel Non è un caso che per la difesa rimbalzi già una pista concreta, portata alla luce dal diretto interessato, Khalid Boulahrouz. «Ho sempre sognato laRoma—dice il difensore olandese di origini marocchine—. È stata sempre la mia squadra preferita ed è la mia prima scelta». Già, perché il calciatore, classe 1981, è svincolato dalla Stoccarda e fonti tedesche lo danno ad un passo dal club giallorosso. Boulahrouz, nazionale oranje, ha un passato in Amburgo, Chelsea e Siviglia,ma il club tedesco non intende rinnovargli il contratto, favorendo così l’inserimento della Roma. Ma l’Olanda offre anche altre opportunità e così l’altro nome che circola è quello di Gregory van der Wiel, classe 1988, difensore esterno dell’Ajax, che però costa una cifra oscillante intorno ai dieci milioni. Troppi, almomento per il club giallorosso, che intende orientare gli investimenti in modo mirato. Ciò non toglie che il giocatore olandese sia stato seguito ed entri nella lista di quelli che piacciono alla Roma.

Bojan&Kjaer In ogni caso la dirigenza sta lavorando anche sul fronte delle uscite. Da Barcellona, ad esempio, rimbalza la notizia che la società giallorossa vorrebbe restituire Bojan al club catalano, anche se il prestito sarebbe fino al 2013. Da Trigoria smentiscono, comunque che il rendimento stagionale dell’attaccante è stato inferiore alle aspettative, tanto da essere stato spesso relegato in panchina. Discorso diverso per Kjaer. Sabatini vorrebbe continuare a puntare su di lui, ma senza spendere i 7 milioni richiesti dal Wolfsburg per il riscatto. Domenica scorsa il d.s. ha incontrato il procuratore del danese proponendo il rinnovo del prestito o uno sconto, ma il club tedesco al momento non intende cedere. L’asso nella manica, però, è la volontà dello stesso Kjaer, che vorrebbe restare a Roma. Città in cui gradirebbe approdare anche Palacio. D’altronde, per cancellare le malinconie, non resta che immaginare un futuro migliore.

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